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RIPRESA?/ La manovra "contro" l'Europa per tornare a crescere

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È inutile mettere la testa sotto la sabbia. In questo momento siamo a un livello positivo di crescita del Pil, e per la prima volta dopo molto tempo potremmo chiudere l’anno con il segno più. Ma la nostra leggera crescita, se paragonata con le principali economie mondiali, è ancora molto faticosa. Se quindi volessimo avere lo spazio per cercare di recuperare, dovremmo in ogni caso mettere dei soldi in circolo nell’economia per aumentare la domanda. Questo però non sarà fatto con nessuna legge di stabilità. Al contrario si seguiranno le cifre anticipate nel Def, per aumentare ulteriormente il gettito statale.

 

Abolire la Tasi sulla prima casa è una buona idea?

Sì, e il motivo è molto semplice. Come è più volte stato sottolineato nei programmi elettorali della Lega nord, non deve esistere nessuna tassa che sia slegata dal reddito. Dal momento che la prima casa non produce alcun reddito, si crea il paradosso tale per cui un disoccupato disperato perché ha appena ricevuto la lettera di licenziamento è comunque costretto a pagare la Tasi. Mi domando come faccia a trovare i soldi necessari, a meno che venda un pezzo di casa come per esempio un abbaino. Una tassa che non sia collegata al reddito è quindi profondamente distorsiva.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
23/08/2015 - Flat tax doppia al 20% e al 27% perché no? (Carlo Cerofolini)

Da uno studio fatto da Impresa lavoro una flat tax secca del 15% con esenzione a 3.000 euri, farebbe di colpo diminuire le entrate fiscali di 55 miliardi, forse non sopportabili, mentre – magari per incominciare – mettere una doppia imposizione del 20% fino a 29.000 euri e del 27% oltre questa cifra, con esenzione a 8.000 euri, sarebbe facilmente assorbibile in quanto farebbe diminuire le entrate fiscali di circa 21 miliardi. Perché non provare?

 
23/08/2015 - Debiti e populismo (Moeller Martin)

Dopo le regalie elettorali di Renzi, debiti per finanziare una manovra 100% populista come l'abolizione della Tasi. Contromossa degna del centro-destra sotto Salvini/Berlusconi. Poveri noi.

 
23/08/2015 - Veramente molto aquilino (gianni b)

È da 40 anni che facciamo debiti per "espandere" l'economia, ma che finiscono in sprechi. L'italia è stra piena di tasse indirette (si chiamano così, prof....) a cominciare dalla Iva, immorale è la variazione della tassa tra diverse città, se sei residente o no... Sarebbe più utile giustificare come negli ultimi 15 anni la spesa pubblica è aumentata del 50%