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SPY FINANZA/ Dalla Svizzera una "mazzata" ai no euro

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Il tutto per trading solo elettronico su prodotti Cme, Cbot e Nymes, oltre a prodotti futures del Comex a partire dal primo gennaio di quest’anno e fino al 31 dicembre. Ed è un’operatività univoca, non binaria, visto che per ottenere il loro scopo, i partecipanti hanno un solo trade, ovvero l’acquisto. Anche di E-mini, ovvero futures sull’indice Standard&Poor’s di Wall Street. Insomma, pur di ottenere liquidità per il mercato, ovvero limitare gli ordini, la Cme paga un rimborso ai partecipanti per ogni loro trade e questo nonostante le Banche centrali, come la vulgata sovranista ci insegna, possano stampare tutto il denaro che vogliono!

E chi può diventare “Partecipante qualificato” al programma Cbip? Una banca centrale non statunitense, una banca multilaterale di sviluppo, un’istituzione finanziaria multilaterale, una banca sub-regionale, un gruppo di coordinamento di aiuto (!!!!) o un’organizzazione internazionale di banche centrali (vedi la BRI o la World Bank). Come si fa? Bisogna completare il modulo del Cbip e ottenere l’approvazione dalla Cme, la quale ovviamente farà controlli strettissimi e rimanderà al mittente molte richieste.

È dunque questo il liberismo selvaggio che sta distruggendo il mondo? È questo il libero mercato, radice di tutti i mali e demiurgo della crisi infinita? Per favore, smettiamola di dire castronerie, il libero mercato purtroppo non c’è più. Altrimenti non saremmo in questa situazione, dove l’intero sistema finanziario è in mano alle Banche centrali, quindi agli Stati, quindi ai politici che usano le banche d’affari per perseguire il loro scopo, cioè mascherare il fallimento patetico e totale delle loro politiche keynesiane di creazione del debito. Almeno, io la penso così. 

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