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BANCHE/ Bcc, riforma e gruppo per restare protagoniste

Alessandro Azzi, presidente Federcasse Alessandro Azzi, presidente Federcasse

Non ne sono rimasto sorpreso. La democrazia interna, in un movimento economico e sociale che coinvolge centinaia di imprese e milioni di italiani, è una dimensione naturale. E il passo che il Credito cooperativo ha messo in agenda è impegnativo, anche se dettato dall'evoluzione dell'attività bancaria. La scelta di un maggior raccordo fra le singole casse e la ricerca di solidità patrimoniale ed efficienza dimensionale s'inseriscono nella cornice disegnata in particolare da Ue e Bce. Ma l'esito positivo delle riflessioni sull'autoriforma conferma che le Bcc hanno capito che portare nel futuro la loro identità peculiare richiede il cambiamento. E l'autonomia nel decidere la direzione e le forme del cambiamento è già una garanzia fondamentale. Il Credito cooperativo, ci tengo a sottolinearlo, ha una responsabilità che va oltre il proprio destino di parte importante del sistema bancario italiano: è una realtà ampia e consolidata di quell'economia condivisa che resta fondamentale per la salute e lo sviluppo dell'intero sistema economico. Una recente indagine Nielsen ha rivelato che il 67% di un campione globale desidera lavorare in imprese socialmente responsabili.

 

All'orizzonte del Credito cooperativo italiano c'è un gruppo unico?

Lo decideranno le Bcc e le loro strutture associative nelle successive fasi di confronto con le autorità creditizie. Un grande gruppo nazionale - solidamente controllato dalle banche locali - resta certamente il modello più evidente nell'esperienza internazionale: il più rispondente all'esigenza posta da governo a Bankitalia, cioè rafforzare la cintura di sicurezza patrimoniale attorno alle Bcc e aumentarne la competitività attraverso sinergie più strette.Il credito sta diventando un servizio poco redditizio e purtroppo un'Azienda-paese come quella italiana ne risente. Di qui la sfida moltiplicata per una famiglia di banche istituzionalmente not-for-profit.             

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