BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FED DAY/ Ecco cosa c'è in gioco nel "poker" dei tassi

Janet Yellen, capo della Fed (Infophoto) Janet Yellen, capo della Fed (Infophoto)

Non possiamo dire che non cambierà nulla. Si sa che la Fed prima o poi dovrà aumentare i tassi: la cosa è data per scontata, e l’euro dovrebbe scendere leggermente sul dollaro. Per l’Europa è una buona notizia, ma lo stesso non si può dire per gli americani.

 

Per l’economia reale invece che cosa cambierà?

Se la Fed sbaglia il timing del rialzo, ciò peggiorerà la crisi nei Paesi emergenti. Questo li manderà in recessione, e ci potrebbe essere quindi un impatto sull’economia reale. La Fed però sta molto attenta. Finora ha rinviato questa decisione perché sa che c’è un problema nel mondo, rappresentato da quanti sono indebitati in dollari.

 

Perché è un problema così rilevante?

Ci sono 8mila miliardi di debito in dollari di aziende non americane, che incassano i loro ricavi in valuta differente. E’ chiaro quindi che se il dollaro si alza in rapporto alle monete con le quali incassano, queste imprese avranno dei problemi. La stessa russa Gazprom ha i debiti in dollari, e se il costo del debito aumenta ciò la metterà ulteriormente in difficoltà. La Fed deve quindi scegliere il momento giusto, in quanto deve alzare i tassi ma deve stare molto attenta a quando lo farà.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.