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FINANZA/ Il "giallo" dietro la mossa della Fed

Pubblicazione:venerdì 18 settembre 2015

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Come hanno reagito i mercati? Risale, ma non di molto, l’euro sul dollaro. Arriva una boccata d’ossigeno per i listini dei mercati emergenti. Salgono le Borse del Messico e del Brasile, assieme al real. La Borsa turca, già in ribasso di mezzo punto, è passata in terreno positivo. In rialzo ma non troppo Wall Street, che s’avvantaggia del mancato aumento (comunque previsto), ma non guarisce dall’effetto volatilità destinata a durare fino a dicembre o, magari, al prossimo marzo. Dall’altro canto pesa l’incertezza sulla situazione internazionale. È probabile che questi fattori condizioneranno anche la seduta delle Borse europee oggi che dovranno fronteggiare anche gli effetti del rialzo dell’euro sul dollaro.



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COMMENTI
18/09/2015 - Cercare e trovare scuse (Moeller Martin)

Attribuire sempre la colpa ad altri è un classico, e non solo per la FED. Hanno sbagliato a non aumentare i tassi. E' inevitabile che il loro castello di carta venga giù e non potranno farci nulla. Ma con i tassi a zero non potranno nemmeno attutire il colpo finendo per trasmettere l'effetto direttamente sulla loro economia reale. Un maligno potrebbe pensare che il vero motivo del rinvio dell'aumento dei tassi è salvare l'immagine storica della presidenza del presidente nero. P.S. Gli operatori di mercato sono tutto fuorché fessi.