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ALITALIA/ Ricavi, un "buco" grazie anche ad Adr

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Cosa deve fare Alitalia? Ogni speranza è persa? La compagnia ha dalla sua la partnership con Etihad, che può aiutare nell'acquisto di aerei a lungo raggio (che costano anche più di 200 milioni di euro l'uno) e nello sviluppo del proprio network. Tuttavia Etihad continua ad avere il limite di non potere superare il 49% delle quote azionarie, pena la perdita da parte di Alitalia della licenza comunitaria necessaria per operare liberamente in Europa.

Le ipotesi sono due: da un lato spingere l'Unione europea verso una maggiore apertura nei confronti di azionisti stranieri. Questa opzione è tuttavia quasi impossibile vista l'opposizione dei grandi vettori europei. La seconda opzione per Alitalia sarà quella di fare comprendere ad Adr che solo la compagnia di bandiera sarà "IL" partner del futuro. Per fare ciò sarà necessario che i soci italiani di Alitalia facciano subito un aumento di capitale per rilanciare la compagnia e dare un segnale forte ad Adr. 

Solo in questo modo Alitalia potrà sopravvivere alla concorrenza delle low cost: una più stretta relazione con Adr. Quello che non è riuscito a fare Cassano, molto probabilmente.

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COMMENTI
20/09/2015 - Partner & Padroni (Moeller Martin)

Definire Etihad un partner di Alitalia negando che sia il nuovo padrone è quanto mai fallace. Soldi, mezzi e strategie di rilancio sono tutte di proprietà e controllate da Etihad, ma resta da chiedersi perché Etihad dovrebbe investire miliardi in una società disastrata di cui possiede solo il 49% in un paese dove se non sei un perfetto 'Signor Nessuno' devi asservire gli interessi politico-mafiosi del potentato di turno?. Detto ciò, Etihad si renderà conto presto che il sistema di trasporto aereo europeo è un perfetto esempio di come si difendono i propri interessi e che non è in vendita, al che potete giurarci lascerà cadere Alitalia come una pera cotta. Infatti se Etihad avesse voluto davvero sviluppare Alitalia avrebbe dovuto riprendere il 'progetto KLM' promuovendo Malpensa come hub locale in supporto ai più affermati Francoforte e Parigi e alternativo a quelli minori come Vienna. ADR poi è al servizio di Roma e non di Alitalia. Immagino che la quota di turisti sia alta e quindi la scelta di puntare sulle low-cost è la scelta migliore per attirare gente a Roma.