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Economia e Finanza

IMU-TASI/ Forte: le "sviste" del governo sui tagli

Pier Carlo Padoan (Infophoto)Pier Carlo Padoan (Infophoto)

A essere cresciuti sono stati i servizi, mentre non crescono altre voci molto più importanti come produzione industriale, investimenti e beni durevoli. Aumentano le importazioni di scorte, riducendo il surplus del commercio estero. Le scorte però non sono un investimento produttivo, bensì il mezzo per produrre. L’Italia sta insomma vivendo alla giornata.

 

E quindi?

Gli effetti delle politiche renziane, ispirate dagli esperti della Bocconi, sono limitati al breve termine. L’intera impostazione non genera quindi fenomeni di crescita strutturale, ma benefici effimeri. Maggiori deficit di bilancio rispetto a quelli che sarebbero ragionevoli implicano che avremo dei debiti di lungo termine per ottenere benefici di breve durata.

 

Quali spese taglierà Renzi per trovare le coperture?

Finora Renzi ha raccontato cose vaghe e generiche, ma non vuole né può tagliare quasi nulla. E’ probabile che farà solo manovre di facciata, tagliando qualcosa che probabilmente era a bilancio. La sua manovra vorrebbe farla con margini di maggiore flessibilità concessi dalla Ue. Anche a prescindere dal fatto che la flessibilità non ci sarà concessa, dobbiamo invece riequilibrare il bilancio.

 

In che modo?

Fino a questo momento non si sa quali siano i tagli di spesa. Se questi tagli saranno compiuti soltanto mediante riduzione di trasferimenti agli enti locali e alle Regioni, l’effetto sarà un inasprimento dell’imposizione fiscale da parte di questi enti, o un aumento del loro deficit più o meno occulto.

 

Tagliare Imu e Tasi non rischia appunto di soffocare gli enti locali?

Facendo un’economia di spesa non mediante le privatizzazioni degli enti locali, bensì attraverso la riduzione dei trasferimenti, i Comuni cercheranno a loro volta di aumentare gli oneri fiscali. Non è vero quindi che complessivamente si riducono le imposte. Ciò vale anche per le imposte sugli immobili, in quanto quest’anno il gettito della Tasi è superiore rispetto a quello dell’anno scorso. Per non parlare delle Regioni, compreso il Piemonte, le quali hanno dei forti deficit che pesano sul bilancio pubblico.

 

(Pietro Vernizzi)

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