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Economia e Finanza

GEO-FINANZA/ Pelanda: Russia e Germania temono di mettersi contro l'Italia

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Questa idea che l’Italia non conti nulla è in parte vera solo perché il nostro Paese non riesce a usare la sua importanza per ottenere dei risultati. Quando però l’Italia parla è molto ascoltata, perché nessuno ha interesse a mettersi contro il nostro Paese. Le varie potenze vorrebbero controllare e guidare l’Italia, tanto è vero che dopo il Vaticano il nostro è il Paese con il maggior numero di spie d’influenza, con l’obiettivo di orientare il governo in un senso o nell’altro.

 

Che cosa intende per spie di influenza?

Ci sono spie addestrate per mettere sul libro paga persone che influenzano la politica. Da questo punto di vista chi investe più risorse in Italia è la Francia: dal 1993 la strategia di Parigi è quella di cercare di comprare Roma per bilanciare Berlino sul piano geoeconomico. La Francia paga alti funzionari e vere e proprie spie per influenzare il nostro Paese. Lo stesso, sia pure con minori investimenti, è fatto anche da Stati Uniti, Russia e Cina.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
12/01/2016 - quale accordo? (Claudio Baleani)

"Non è mai stato considerato, né consideremo l'ingresso di Eni in North Stream e non consideriamo nemmeno una cessione delle quote Saipem. Che poi Saipem possa lavorare come contrattista con North Stream, ce lo auguriamo tutti". Così l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, a margine di un evento presso l'Avsi, a Milano, stoppa le ricostruzioni che ipotizzavano un impegno diretto del Cane a sei zampe nel capitale della società che realizzerà il raddoppio del gasdotto nordeuropeo che dalla Russia arriverà in Germania, aggirando l'Ucraina.