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RIPRESA?/ Borghi: Italia, ecco il tonfo che ci aspetta

Pubblicazione:giovedì 14 gennaio 2016

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Nel vedere per diversi giorni che le banche registrano in Borsa cali a volta anche a doppia cifra si può intuire che cosa ci aspetta. Per non parlare di altri campanelli d’allarme come Mediolanum che passa dall’8% al 6% con Fininvest che vende, e Monte dei Paschi ben al di sotto del livello dell’ultimo aumento di capitale.

 

Lei che cosa si aspetta che accada alle banche nel 2016?

Noi siamo entrati nel terreno minato del bail-in bancario senza alcun criterio né informazione, e in modo totalmente disordinato e illegale. Abbiamo cambiato anche le regole sul debito, senza tener presente la situazione del nostro risparmio. Rispetto a quelle europee, la percentuale di obbligazioni bancarie detenuta dai risparmiatori italiani è altissima.

 

Quindi la colpa è delle regole europee?

L’Italia è stata costretta ad accettare una regolamentazione totalmente sfavorevole, oltre che potenzialmente destabilizzante per l’intera Europa. Solo altre due decisioni in passato hanno avuto una portata così grave: il fallimento di Lehman Brothers e quello della Grecia. Non ci voleva molto a capire che se facevamo fallire il debito greco, prima o poi nella linea del fuoco si sarebbe trovato anche quello italiano. Ora con le nuove regole Ue sulle banche rischiamo di ripetere un effetto molto simile.

 

(Pietro Vernizzi)



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