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SPY FINANZA/ Cina e petrolio mettono la "data di scadenza" ai mercati

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E a far paura deve essere il fatto che il primo avvertimento di rischio da parte di Rbs era arrivato lo scorso novembre, quindi una review così ravvicinata sembra confermarci che le cose stanno deteriorandosi più velocemente di quanto anche gli esperti non si aspettassero. Nel quarto trimestre del 2015 l'economia Usa è rallentata allo 0,5% di crescita, proprio mentre la Fed si è messa a giocare con il fuoco del primo aumento dei tassi dopo 84 mesi di immobilismo a zero, inviando un segnale di instabilità enorme ai mercati: «Negli Usa erano già in corso contrazioni monetarie molto severe a causa del rafforzamento del dollaro». In effetti, appare quantomeno irrituale - se non folle - alzare i tassi quando l'indice manifatturiero Ism scende sotto quota 50 e contemporaneamente la crescita nominale del Pil è calata al 3%, dopo essere andata in trend discendente dall'inizio del 2014. Forse, gli Usa hanno bisogno di una nuova crisi per lanciare il Qe4 e non far schiantare Wall Street. Il prezzo? Lo paga il parco buoi, come sempre. 

Ma per Rbs l'epicentro della nuova crisi sarà la Cina, dove il ciclo di espansione basato sul debito ha raggiunto la saturazione. Oggi Pechino sta bruciando riserve molto velocemente per tamponare le fughe di capitali in aumento, tanto che il governo ha ordinato alle banche di limitare l'utilizzo di dollari: a questo punto, che la Cina voglia o meno, serve una svalutazione massiccia dello yuan, ma questo non potrà che mandare fuori controllo rapidamente e disordinatamente l'intero quadro, schiantando in primis il prezzo del petrolio sotto i 20 dollari al barile. 

Insomma, prepariamoci a un taglio netto dei requisiti di riserva per le banche, operazione che inietterà un diluvio di liquidità nell'economia del Dragone, schiacciando però furiosamente al ribasso le valutazioni dello yuan e facendo aumentare le fughe di capitali nel più classico dei circoli viziosi: dopo il divieto di vendita in Borsa, si avvicinano i controlli sul capitale? A mio avviso, sì. Addirittura, Rbs arriva a dire che il ciclo di contrazione monetaria da parte delle Banche centrali è già morto e sepolto: la Bank of England non toccherà i tassi prima del tardo autunno e la prossima mossa della Fed, a loro modo di vedere, sarà un umiliante voltafaccia che terminerà con un taglio dei tassi. 

Ma Royal Bank of Scotland è in buona compagnia, visto che anche la svizzera Ubs parla nel suo ultimo report di «cambiamento significativo nel modo di vedere i mercati» occorso la scorsa settimana, visto che il caos politico in Cina ha mandato in tilt il quadro finanziario generale. Per questo l'istituto elvetico ha già tagliato la sua esposizione azionaria da overweight a neutrale in un orizzonte tattico di sei mesi ed è addirittura underweight sui mercati emergenti. Eppure qualcuno non riesce a spiegarsi quanto sta accadendo, come ad esempio David Owen della Jefferies, a detta del quale c'è una strana disconnessione tra i fondamentali e il malessere del mercato: a suo modo di vedere, infatti, l'Europa è in ripresa e il 10% di tasso di crescita della massa monetaria M3 in Germania, di solito, si sostanzia con forte attività. 


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COMMENTI
14/01/2016 - Non per niente Bottarelli scrive in SPY FINANZA (Giuseppe Crippa)

Seguo Bottarelli da anni e devo dire che decodifica molto bene le dinamiche dei mercati anticipandone i trend e quindi le sue previsioni sono molto spesso centrate se non nell’entità dei movimenti certo nella direzione. E per di più, coi suoi toni apocalittici, fa divertire gli amanti del genere spy story o thriller…. PS - In questo momento (pomeriggio del 14 gennaio) in borsa tutti i bancari (ed anche moltissimi altri titoli) stanno scendendo e non poco. Solo Monte Paschi e Carige (con Pop. Milano e Pop. Emilia) no. Chissà come mai? Forse perchè sono le banche più solide d'Italia...

 
14/01/2016 - Complimenti (marco pezzi)

I miei complimenti sono ovviamente sarcastici. Si vanta di aver previsto la crisi? É da anni che prevede crisi e fine del mondo finanziario. Se lo lasci dire:trovo sia patetico vantarsi.