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SPY FINANZA/ Cina e petrolio mettono la "data di scadenza" ai mercati

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Il problema è uno solo: quel denaro non arriva alle imprese, non c'è ripresa e i tassi di disoccupazione vanno a formare un cocktail letale con l'aumento delle sofferenze bancarie in Paesi molto indebitati come Italia, Spagna e Portogallo. Ma c'è chi vede in questo quadro di allarme anche un'opportunità, nella più chiara logica del trade contrarian: Bank of America, infatti, vede proprio un segnale di acquisto nel fatto che l'88% delle equities globali stiano tradando al di sotto delle loro medie a 200 e 50 giorni, tanto che l'indice "Bull&Bear" è al livello ultra negativo di 1,3. Perché non comprano loro, allora, visto che proprio Bank of America sta registrando flussi di vendita continui tra i clienti istituzionali e gli hedge funds orami da otto settimane? Perché in compenso la clientela retail, il parco buoi, sta comprando. E questo perché? Perché la stessa banca dice nel suo report che «un rally da grande trade per parecchie settimane è in attesa, ma ha bisogno di un catalizzatore, come ad esempio una stabilizzazione dello yuan o del prezzo del petrolio o, ancora, migliori dati PMI o uno stop all'apprezzamento del dollaro». Insomma, roba da poco serve per far partire questo rally in fieri

Patetici, il problema è che la gente si fa abbindolare e compra. Ricordate, in momenti come questi il fondamentale più importante è la psicologia del mercato, il suo stato d'animo: e oggi possiamo parlare unicamente di timore. Non ancora paura, ma un timore sempre più grande e sostanziato. Io penso che abbia ragione la vulgata pessimistica, ovvero chi pensa che se non arriveranno entro due, tre mesi dati molto positivi dalla Cina, la sell-off diventerà auto-alimentante e darà vita alla nuova crisi globale, un 2008 reloaded ma con un carico di debito globale infinitamente più grande. Spero davvero di sbagliarmi, ma siete miei buoni testimoni nel poter dire che del rischio cinese ho cominciato a parlare quando nessuno lo faceva e, anzi, si continuava a magnificare il mercato in costante rialzo e il Pil a oltre il 7%. 

Attenti, anche a cosa vi propongono di comprare o sottoscrivere, perché quando scatta la paura le banche conoscono una solo soluzione: fire sell. Non sapete cos'è? Cercate su Internet e ne troverete qualche straordinario esempio. In realtà, la mia visione generale del mercato è anche più pessimistica. Se infatti Cina e Fed non si inventano qualcosa e in fretta, lo Standard&Poor's potrebbe perdere fino al 75%. Non ci credete? Il rischio potenziale è descritto dal grafico a fondo pagina, il quale ci mostra come in un ciclo di bear market le valutazioni delle equities passino dai livelli espansivi del ciclo di toro precedente a un utile per azione Shiller di 7x o meno. 

Il livello di picco più fuori controllo lo abbiamo vissuto nel 2000 e da allora abbiamo vissuto solo due recessioni e nel picco dell'ultima, marzo 2009, lo Shiller PE ha raggiunto in calo massimo un floor di solo 13.3x, quindi al di sopra del livello minimo tipico di 7x: cosa significa? Che in termini valutazioni, l'ultimo mercato ribassista non si è completato nel 2009 con le due recessioni occorse. Se quindi stiamo passando da un mercato del toro ciclo a uno dell'orso ciclico, la prossima recessione sarà devastante per chi si farà cogliere impreparato dalla caduta delle valutazioni verso quota 7x o più bassa, visto che per raggiungere quel livello lo Standard&Poor's dovrà calare dai recenti 2100 punti a circa 550, un bel -75% dal picco del 2010. Auguroni a tutti. 

 

P.S.: Qualcuno, se ha un minuto, può avvisare Bankitalia e Consob che sui titoli di Monte dei Paschi e Carige ci sono movimenti che definire sospetti è dire poco? Grazie. 

 



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COMMENTI
14/01/2016 - Non per niente Bottarelli scrive in SPY FINANZA (Giuseppe Crippa)

Seguo Bottarelli da anni e devo dire che decodifica molto bene le dinamiche dei mercati anticipandone i trend e quindi le sue previsioni sono molto spesso centrate se non nell’entità dei movimenti certo nella direzione. E per di più, coi suoi toni apocalittici, fa divertire gli amanti del genere spy story o thriller…. PS - In questo momento (pomeriggio del 14 gennaio) in borsa tutti i bancari (ed anche moltissimi altri titoli) stanno scendendo e non poco. Solo Monte Paschi e Carige (con Pop. Milano e Pop. Emilia) no. Chissà come mai? Forse perchè sono le banche più solide d'Italia...

 
14/01/2016 - Complimenti (marco pezzi)

I miei complimenti sono ovviamente sarcastici. Si vanta di aver previsto la crisi? É da anni che prevede crisi e fine del mondo finanziario. Se lo lasci dire:trovo sia patetico vantarsi.