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Economia e Finanza

SPY FINANZA/ Da Islanda e Finlandia le ultime "bordate" all'euro

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E con tutta questa svalutazione, come va l'inflazione? Secondo i dati ufficiali diffusi dal governo, l'inflazione è a un modesto 2%, esattamente il target che la fallita Bce non riesce proprio di raggiungere. Una bella lezione a tutti i popoli europei. Pure in Finlandia se ne sono accorti e in una recente polemica Timo Soini, leader di uno dei tre partiti di governo, ha affermato che l'attuale crisi economica che ha colpito il Paese è colpa dell'euro. L'ex ministro finlandese degli Esteri è già passato dalle parole ai fatti e al momento sta raccogliendo firme allo scopo di costringere il governo a indire un referendum sull'appartenenza all'Eurozona del Paese. Un'altra brutta crepa per il "sistema euro".

L'altro aspetto, sui cui ho cercato di insistere molto nei miei ultimi articoli, è la coscienza di essere in guerra. Una guerra dichiarata dalla classe degli speculatori finanziari contro i popoli, in particolare contro gli stati, sempre più devastati dalle tempeste finanziarie. Una guerra concreta, reale, con vittime reali, divenuta sempre più evidente a tutti per due fatti: il primo è quello degli attentati a Parigi. Se gli attentati di febbraio alla rivista Charlie Ebdo potevano sembrare un evento isolato, i successivi attentati a Parigi del 13 novembre hanno tolto ogni dubbio: non sono isolati e toccheranno anche altre capitali europee, toccheranno anche Roma.

Il secondo fatto è la notizia dell'aumento eccezionale di morti in Italia: un +11% rispetto al 2014 che pone il 2015 al livello del 1943, quando c'era la guerra mondiale. Un aumento pazzesco che non trova alcuna spiegazione, se non quello della crisi economica. Una crisi quest'anno mascherata, nei numeri del Pil, da una concomitanza di fattori favorevoli che sono stati: la debolezza dell'euro e l'evento di Expo 2015 a Milano. Eventi che non saranno presenti l'anno prossimo (Expo) o saranno sempre meno influenti (della debolezza dell'euro beneficiano solo le aziende esportatrici fuori della zona euro).

Da questa analisi del passato, possiamo iniziare una qualche valutazione dell'anno appena iniziato. Cosa accadrà? Con la nuova regola del bail-in per le banche e con 12 altre banche italiane commissariate da Bankitalia, niente di buono per noi. E questa è solo la punta dell'iceberg, perché i crediti in sofferenza in Italia sono circa 350 miliardi di euro. E se dovesse accadere improvvisamente un fatto catastrofico (il fallimento di una grossa banca, oppure un attentato), allora temo che la soluzione sarà la peggiore che si possa immaginare: per evitare il collasso del sistema europeo e poi di quello mondiale, le autorità internazionali ci forzeranno ad avere una moneta unica mondiale. Forzeranno un'unione monetaria tra l'Europa e gli Usa. Tenteranno di imporla come moneta mondiale, ma difficilmente potranno costringere Russia, Cina e altri paesi a cedere la loro sovranità monetaria. E allora sarà la guerra, alla quale si stanno già preparando.

Non scrivo questo perché sono sicuro che andrà così: lo scrivo perché sono convinto che questo sia il loro piano. Come alla caduta dell'Impero romano, si prepara davanti a noi un dominio dei barbari: "Questa volta, però, i barbari non aspettano al di là delle frontiere: ci hanno governato per parecchio tempo. Ed è la nostra inconsapevolezza di questo fatto a costituire parte delle nostre difficoltà" (MacIntyre). Lo scrivo dunque perché essendo anche noi consapevoli del piano, possiamo cercare di operare per impedirlo. Magari anche iniziando a pregare, perché, nonostante i progetti di dominio di certi barbari poteri finanziari, sappiamo che il Signore della storia è qualcun Altro. E le preghiere, come a Lepanto, hanno già mostrato di poter cambiare il corso della storia.

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COMMENTI
24/01/2016 - logica elementare (z314 george)

il fatto che con l'euro, l'europa e quant'altro ci siano cose negative non implica in nessum modo che senza di esse le stesse cose negative non ci siano ugualmente. La storia recente ci dimostra anzi il contrario, lei si ricorderà (spero per lei) la situazione dell'italietta nel 1992... c'era la lira e c'era la sovranità monetaria (nessuno ci ha obbligato a fare alcunché)! PS la finanza alternativa, le monete alternative e cosivvia non sono mai "andate da nessuna parte" e continueranno a farlo! (bitcoin docet... evidentemente non a tutti)