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IL CASO/ Quel "Nobel mancato" a papa Francesco

Pubblicazione:lunedì 25 gennaio 2016

Papa Francesco (Infophoto) Papa Francesco (Infophoto)

Anche il lavoro entra spesso nelle considerazioni del Papa a vari livelli: "Il lavoro è una necessità, è parte del senso della vita su questa terra, via di maturazione, di sviluppo umano e di realizzazione personale. […]. L'orientamento dell'economia ha favorito un tipo di progresso tecnologico finalizzato a ridurre i costi di produzione in ragione della diminuzione dei posti di lavoro, che vengono sostituiti dalle macchine. È un ulteriore modo in cui l'azione dell'essere umano può volgersi contro se stesso. […] In definitiva i costi umani sono sempre anche costi economici e le disfunzioni economiche comportano sempre anche costi umani. Rinunciare ad investire sulle persone per ottenere un maggior profitto immediato è un pessimo affare per la società" (Laudato si', 128).

Sulle preoccupazioni suscitate dall'impatto delle nuove tecnologie sul lavoro ho già avuto modo di dire la mia, in un precedente articolo. Consapevole di espormi a tutte le possibili obiezioni progressiste e forse di andare contro la storia, qui aggiungo solo un fatto di cronaca. "RoboHub", la maggiore comunità scientifica internazionale degli esperti di robotica, ha stilato un elenco di 25 donne che si sono distinte nel progresso del settore, tra cui compaiono due studiose italiane, delle quali vado personalmente fiero (non senza un pizzico di invidia, lo ammetto!), come penso l'intera nazione. 

Una di esse (Barbara Mazzolai, Istituto Italiano di Tecnologia di Genova) ha progettato robot ispirandosi al mondo vegetale, per non limitarsi all'imitazione del mondo umano. La seconda (Cecilia Laschi, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa) progetta robot costruiti con materiali flessibili ispirandosi al polipo marino e dichiara: "Immagino umanoidi che faranno da assistenti personali agli uomini, sia facilitando il loro lavoro che sostenendoli in casi di malattia e disabilità" (La Stampa, 22/12/2015). Dove finirà il caro giardiniere dal pollice verde che cura le piante e parla con loro, per ora senza sentirsi rispondere? O, se non c'è il famigliare, almeno il classico collaboratore domestico? Con la diffusione dell'intelligenza artificiale, si stima che negli Usa entro il 2025 si perderanno circa 9 milioni di posti di lavoro, tra commercio, costruzioni e servizi alle imprese, dove l'innovazione è destinata a incidere di più.

Si potrebbe allungare la lista, ma ho voluto soltanto focalizzarmi su questi punti, profetici, come dicevo all'inizio. Alle spalle il Papa non ha complicati sistemi di calcolo, né teorie economiche particolarmente innovative. Semplicemente ha un cuore che pensa. Per questo è da Nobel.



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