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Economia e Finanza

PREZZO PETROLIO/ Quotazioni in ribasso. Pressioni sul petrolio trascinano in negativo le borse europee (ultime notizie, oggi 25 gennaio 2016)

Prezzo del petrolio, vediamo le quotazioni del greggio con gli indici Brent e Wti. Ultime notizie e news riguardanti la produzione dell'oro nero e il suo andamento sui mercati

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Giornata ancora una volta negativa per le principali borse europee che dopo essere state caratterizzate in positivo per un’oretta, tornano a scendere anche in maniera piuttosto consistente. In questo momento Piazza Affari cede l’1,36% mentre l’indice spagnolo Ibex 35 è sotto dell’1,18% mentre le altre borse europee stanno contenendo le perdite entro il mezzo punto percentuale. Una inversione di tendenza che secondo gli analisti è dovuta anche all’andamento del prezzo del petrolio che in queste ore è tornato a scendere dopo aver superato quota 31 dollari al barile. Al momento il Brent è a 30,75 dollari con un decremento del 4,44% ed il WTI è a 30,74 con un decremento del 4,5%.

Quotazioni in calo per il petrolio, che in mattinata cedeva il 3%, salvo poi risalire al -1,5% per quel che riguarda il Brent e aL -2,1% per il Wti. Un andamento che si è fatto sentire subito sulle borse europee, che hanno rallentato e si muovono vicino alla parità o in rosso. Per  Khalid al-Falih, Presidente del colosso saudita Aramco, nei prossimi anni la domanda di petrolio crescerà e riuscirà “in un periodo non lontano” ad allinearsi con l’offerta. L’Arabia Saudita continuerà nel frattempo a produrre anche se il prezzo del greggio rimarrà ai livelli attuali, che vengono considerati sostenibili. Dichiarazioni che non lasciano ben sperare rispetto all’ipotesi di un taglio della produzione dei paesi Opec. In ogni caso Khalid al-Falih ha riconosciuto che prezzi bassi del petrolio non fanno bene né ai produttori, né ai consumatori.

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