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Economia e Finanza

BORSA ITALIANA OGGI/ News: chiusura a -0,4%. Banco Popolare a -7,8%, Saipem a -11,36% (ultime notizie live, 27 gennaio 2016)

Borsa italiana, le ultime notizie di oggi, con le quotazioni live dei principali titoli del Ftse Mib e le news che arrivano da Piazza Affari. Gli aggiornamenti sui cambi e sullo spread

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La giornata di Piazza Affari termina con un -0,4% e sul Ftse Mib si segnala in negativo Banco Popolare, con un -7,8%, peggiore del -4,07% di Bper, del -3,23% di Ubi Banca e del -3,04% di Unicredit. Tra le banche chiude in rialzo solo Mps (+1,14%). Ottima la chiusura di Stm (+4,4%), buona quella di Anima (+2,24%). Sul fronte opposto Finmeccanica spicca per un -3,81%, mentre Saipem termina a -11,36%. Brutta giornata anche per Yoox, che cede il 4,63%. Sul fronte dei cambi, l’euro è ancora sopra quota 1,08 sul dollaro, mentre lo spread tra Btp e Bund è sopra i 105 punti base. Le borse europee viaggiano in rosso, ma Piazza Affari (-1,8%) sembra soffrire più delle altre, ancora una volta a causa dei titoli bancari. Non sembra quindi essere bastato l’accordo raggiunto tra Italia e Commissione europea sulla bad bank. Sul listino principale sono pesanti infatti i cali di Bper (-5,5%), Banco Popolare (-4,8%), Ubi Banca (-5,6%) e Unicredit (-3,8%). Vanno male anche Finmeccanica (-4,9%), Yoox (-4,9%) e Saipem (-7,9%). In rialzo troviamo solo Anima (+0,5%), Mps (+2,4%), Stm (+2,5%) e Tod’s (+0,1%). Fca, dopo la presentazione dei dati 2015, perde il 2,9%. Il cambio euro/dollaro risale verso quota 1,09, mentre lo spread si avvicina a 106 punti base. Le piazze europee hanno cominciato la giornata in lieve ribasso, come Milano, che dopo i primi scambi cede lo 0,8%. Sui mercati c’è attesa per la riunione del comitato monetario della Federal Reserve. Nonostante il raggiunto accordo sulla bad bank, i titoli bancari italiani non brillano, salvo Mps, che sale del 3,4%. Sul Ftse Mib è in evidenza Anima (+2,9%), così come Stm (+5,95%). Fca perde il 2,3% in attesa dei risultati 2015 che verranno comunicati a fine mattinata. Generali cede l’1,7% dopo il confermato addio di Mario Greco. Saipem, ancora alle prese con l’aumento di capitale, perde il 2,9%. Fuori dal listino principale sale ancora Fincantieri (+4,4%) e si mette in evidenza anche Prelios (+5,6%). Cresce anche Carige con un +3%. Il cambio euro/dollaro è ancora sopra quota 1,08, mentre lo spread tra Btp e Bund è sotto i 105 punti base.

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