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L'EUROPA SCARICA RENZI/ E cerca un nuovo "commissario" per l'Italia

Pubblicazione:mercoledì 27 gennaio 2016

Francois Hollande, Jean-Claude Juncker e Angela Merkel Francois Hollande, Jean-Claude Juncker e Angela Merkel

Basterebbe poco. Nel 2016 il rapporto deficit/Pil sarà del 2,5% anziché dell’1,8% come previsto dal Fiscal compact. Il nostro avanzo primario quindi sarà soltanto dello 0,1%, mentre sarebbe necessario che fosse almeno dello 0,4%. Sarebbe sufficiente che il governo optasse per un deficit al 2,1%, risparmiando cioè 6 miliardi di euro in più, che sono poi i soldi che Renzi usa per rimanere al potere. In questo modo dimostreremmo di avere un comportamento virtuoso, sia pure non come prevedrebbe il Fiscal compact.

 

Il debito italiano può avere anche delle ripercussioni politiche?

Sì. La tragedia è che finora l’Europa ci ha regalato i suoi “candidati” a risolvere il problema del debito, soprattutto con il governo Monti. Ora la Commissione Ue sta pensando di rottamare Renzi e di fare in modo che il presidente della Repubblica nomini un altro “commissario” per conto di Bruxelles. Si tratterà di una figura non eletta dal popolo e che possa essere gradita a Mattarella e alla coalizione di governo. Il nuovo premier dovrà risolvere il problema del debito che Renzi non riesce a mettere a fuoco e a gestire.

 

(Pietro Vernizzi)



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