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Economia e Finanza

SPY FINANZA/ La nuova "minaccia" targata Cina

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È un dato di fatto e ce lo confermano i due esempi fatti, quello del settore auto e quello del settore immobiliare: la Cina sta cercando disperatamente risposte al suo problema di debito sempre crescente, anche perché il gap con il Pil, tenendo conto dei prestiti al settore privato ed escludendo le istituzioni finanziarie, a marzo era del 30.1. Di più, il gap debito/Pil cinese era il più alto tra le 43 economie monitorate dai controllori finanziari internazionali: solo per mettere la cosa in prospettiva, il Fmi e altre istituzioni simili parlano di segnale di potenziale crisi quando si sale sopra 10.

Attenzione a tenere l’occhio troppo lontano da quanto accade in Cina - e io sono il primo a dover fare mea culpa per questo -, perché ancora una volta il Dragone potrebbe essere il proverbiale canarino nella miniera che ci svela quando l’esplosione potrebbe essere imminente.

 

P.S.: Non spreco un pezzo per rispondere a Petr Nagibin e al suo elenco di non sense contenuto nell’articolo pubblicato domenica a sua firma sul Sussidiario. E non tanto perché la propaganda anti-russa sia pateticamente nei fatti su tutti i media e la realtà la smentisca altrettanto quotidianamente coi fatti e i numeri. Non perché io riportavo le parole e le impressioni di gente che in Russia ci lavora da anni e non intendevo dar vita a un saggio sulla de-sovietizzazione del Paese, argomento che sembra stare tanto a cuore allo scrivente (forse rimpiange le “riforme” e le “aperture” di Boris Eltsin che regalarono la Russia a oligarchi traditori e potenze straniere). Non perché il rumore delle unghie sulle specchio si faceva più forte a ogni riga. E non perché timing e metodo puzzano lontano un miglio di messaggio in codice al sottoscritto per conto terzi. E nemmeno per quel “(per davvero)” nel titolo, il quale sembra presupporre che io invece scriva bugie (in nove anni di collaborazione, non una sola querela). Ma perché prima che mi venisse segnalato l’articolo, ci avevano già pensato i lettori nella sezione dei commenti a sbugiardarlo. E questo, per una persona che crede fermamente nel suo lavoro e nella serietà che occorre metterci, vale più di tutto. 

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