BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

RENZI vs UE/ I problemi dell'Italia ignorati dalla manovra

Pubblicazione:

Matteo Renzi (Lapresse)  Matteo Renzi (Lapresse)

A questi fattori noti Perrier ne aggiunge uno sorprendente: il calo dei tassi, prezioso per il bilancio pubblico, ha giocato a sfavore delle famiglie italiane. L'impatto del Qe è stato meno rilevante che altrove perché: a) il settore privato italiano è meno indebitato di quello di altri Paesi, perciò l'impatto dei tassi bassi è stato più modesto; b) i rendimenti più bassi hanno danneggiato i risparmiatori. Il risultato? Tra il 3° trimestre 2008 e il 4° trimestre 2015, la riduzione del reddito disponibile delle famiglie italiane è stato del 5% circa, mentre la riduzione dei pagamenti è stata solo del 2%. In Francia e in Germania l'effetto è stato neutro, in Spagna positivo per il 3%. 

Insomma, l'Italia ha sfruttato assai peggio degli altri le opportunità della politica comunitaria. Senza dimenticare gli handicap accumulati nel tempo che oggi rappresentano un fardello insostenibile: la mancanza di trasparenza, l'assenza di una reale politica della concorrenza (che resta da sempre nel cassetto), il gap demografico e un livello della corruzione crescente. 

Basta così, Non si può chiedere a una manovra finanziaria di affrontare tanti problemi, complessi e radicati nel tempo. Ma si può tentare di accelerare sulla strada delle riforme virtuose. A partire dalle banche fino a un recupero (già avviato) della produttività. Solo così potremo legittimare la richiesta a Bruxelles di una maggior libertà d'azione nella politica fiscale. 

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.