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Mps / Ecco il piano sui bond che svela "l'autogol" del Governo

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Ora, torniamo con la memoria al primo agosto scorso. In quella data, Passera si prepara a presentare il suo piano al consiglio del Monte, che poi non lo vorrà più incontrare. Anche il suo piano prevedeva la conversione volontaria delle obbligazioni in azioni. Ma come scelta a valle e non a monte della ricapitalizzazione. Ecco cosa c'era nel documento di Passera, a proposito del risanamento: venivano descritte tre fasi: "Aumento di capitale in contanti tra i 2,5 e i 3 miliardi da coprire parzialmente anche con investitori finanziari di lungo periodo; conversione volontaria di una parte dei prestiti subordinati per circa un miliardo che metta questa categoria di investitori in condizione di beneficiare - se lo vorranno - del rilancio della banca in qualità di azionisti a pieno titolo; destinazione a patrimonio dell'intero risultato 2017; contributo di Atlante alla Bad Bank con 1,6 miliardi di mezzanino". E utilizzo di tutto l'utile del primo anno a ulteriore supporto del risanamento patrimoniale. Come dire: tutto un altro film. Con Passera, la conversione volontaria delle obbligazioni avrebbe fatto seguito, e non preceduto, all'iniezione finanziaria degli investitori istituzionali disposti a scommettere sul risanamento della banca…

Il clamoroso autogol del governo nell'aver affidato la patata bollente senese a Jp Morgan e Mediobanca viene dunque fuori in tutta la sua plastica gravità. E la possibilità di riuscita del tentativo di Morelli diminuisce di giorno in giorno. Se dovesse passare, ciò accadrebbe solo in nome di forzature estreme, certo non prive di strascichi, mentre l'alternativa di Passera, come ha dichiarato anche l'ex sindaco di Siena Pierluigi Piccini, "è stata bocciata dalla politica, non si voleva far entrare un estraneo nel sistema Toscana. Hanno giocato contro anche il rapporto finanziario di ferro che da sempre c'è tra Mps e Mediobanca e quello politico tra governo e Jp Morgan".

A queste condizioni, il salvataggio, se pure dovesse funzionare, sarebbe un affare per pochi e un bagno di sangue per tanti.

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COMMENTI
17/11/2016 - Lo scandalo MPS (ALBERTO DELLISANTI)

Non è solo questione che non si vuole fare entrare un "estraneo" (il bravo Corrado Passera) nel "sistema Toscana". E' anche questione di privilegiare in assoluto il "sistema JP Morgan" con aggregata Mediobanca. Renzi fa parte del "sistema Toscana" e del "sistema JP Morgan". Scandalosamente, le appartenenze di Renzi prevalgono sugli interessi degli spolpati clienti del MPS, cioè su parti del popolo toscano e italiano. Spolpati, depredati. Ma il bene comune non è la priorità del Premier pro tempore a Palazzo Chigi. Santo Cielo, pro tempore. Ma quanto durerà questo pro tempore?