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BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a -2,51%, Stefanel a -39,66% (oggi, 2 novembre 2016)

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BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 17:35) Piazza Affari chiude a -2,51% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Buzzi (+1,21%) e Recordati (+1,51%). I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-3,47%), Bper (-5,62%), Banco Popolare (-7,05%), Bpm (-7,69%), Mps (-4,25%), Exor (-4,45%), Fca (-6,21%), Intesa Sanpaolo (-3,45%), Mediaset (-3,86%), Mediobanca (-4,02%), Ubi Banca (-4,22%), Unicredit (-4,95%) e Unipol (-4,25%). Fuori dal listino principale Reno De Medici sale del 14,84%,Sintesi del 588%, Lucisan del 4,98%, mentre Stefanel perde il 39,66%. Il cambio euro/dollaro resta supera quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund si trova poco sotto i 154 punti base. 

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 15:15) Piazza Affari cede l’1,5% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Buzzi (+0,2%), Campari (+0,1%), Recordati (+1%) e Saipem (+0,5%). I ribassi più ampi sono quelli di Bper (-3,9%), Banco Popolare (-5,6%), Bpm (-5,5%), Mps (-3,6%), Exor (-3,1%), Fca (-4,6%), Mediaset (-2,8%), Unicredit (-2,8%) e Unipol (-2,7%). Fuori dal listino principale Reno De Medici sale del 14,9%,Sintesi del 5,9%, Lucisan del 5,3%, mentre Stefanel perde il 16,7%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 154 punti base. 

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 12:15) Piazza Affari cede l’1,3% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Campari (+0,9%), Recordati (+1,7%) e Telecom Italia (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Bper (-3,6%), Banco Popolare (-4,7%), Bpm (-4,6%), Mps (-3,8%), Cnh Industrial (-3%), Exor (-2,6%), Fca (-3,6%), Mediobanca (-2,5%), Unicredit (-2,4%) e Unipol (-3,4%). Fuori dal listino principale Reno De Medici sale del 14,9%, Lucisan del 5,3%, mentre Stefanel, dopo aver comunicato di voler accedere al concordato preventivo, perde il 13%. Il cambio euro/dollaro si avvicina a quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 155 punti base. 

BORSA ITALIANA OGGI (aggiornamento delle ore 9:35) Piazza Affari cede l’1% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Atlantia (+0,3%), Azimut (+0,1%), Recordati (+0,5%), Stm (+0,4%), Telecom Italia (+0,4%) e Terna (+0,4%). I ribassi più ampi sono quelli di Bper (-3,2%), Banco Popolare (-3,7%), Bpm (-3,4%), Mps (-9,9%), Fca (-3,6%), Mediobanca (-2,2%), Ubi Banca (-2%), Unicredit (-2,4%), Unipol (-3,2%) e UnipolSai (-2,2%). Fuori dal listino principale Bialetti sale del 4%, mentre Reno De Medici del 12%. Borsa Italiana ha intanto fatto sapere che le azioni ordinarie e di risparmio Stefanel sono temporaneamente sospese dalle negoziazioni in attesa di comunicato. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,1, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 160 punti base. 

BORSA ITALIANA OGGI: PIAZZA AFFARI LOTTA PER I 17.000 PUNTI Piazza Affari cercherà un nuovo rimbalzo per tornare sopra i 17.000 punti. In mattinata attenzione all’indice nazionale dei prezzi delle case in Inghilterra. Dopo aver analizzato la variazione della disoccupazione spagnola, si controlleranno i dati relativi all’indice dei direttori degli acquisti manifatturieri di Spagna, Italia, Gran Bretagna e Germania. Dal Paese teutonico giungeranno anche i dati sulla disoccupazione. Attenzione poi ai dati da oltreoceano, con molta curiosità degli addetti ai lavori riguardo la disoccupazione nel settore non agricolo dei lavoratori americani, attesa anche per le scorte di petrolio greggio, ma soprattutto per le comunicazioni sui tassi della Federal Reserve.

La giornata di ieri si è chiusa all’insegna di cali generalizzati su tutte le piazze europee. In tale contesto Milano è stata la peggiore del vecchio continente, lasciando sul terreno l’1,32% e "ritracciando" sotto quota 17.000 (ultimo 16.898). Torna a salire Mps, con un +0,76% a 0,2449 euro ad azione. Prese di beneficio su Stm, che dopo tre importanti rialzi dei giorni scorsi ieri è scesa del 3,91%.

Il differenziale tra Btp e  Bund si è ampliato considerevolmente arrivando a fine giornata sopra i 157 punti base.



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