BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

SPY FINANZA/ Quelle strane coincidenze sul virus Zika

Una zanzara aedes aegyptiUna zanzara aedes aegypti

Peccato che uno degli antibiotici specificamente citato dal report per la sua persistenza nell’ambiente siano proprio le tetracicline. E guarda caso, stando a un documento interno e confidenziale della Oxitec divulgato nel 2012, il tasso di sopravvivenza per le larve sarebbe potuto arrivare al 15%, anche con bassi livelli di tetracicline presenti: «Anche piccoli quantitativi di tetracicline possono reprimere la letalità che è stata creata in laboratorio».

Ma c’è di più: «Dopo molti test e comparazioni sperimentali, è stato scoperto che i ricercatori hanno utilizzato un cibo per gatti per nutrire le larve di OX513A e questo cibo contiene pollo. È risaputo che le tetracicline sono utilizzate normalmente per prevenire le infezioni nei polli, specialmente quelli prodotti su larga scala e a basso costo perché poi utilizzati nel cibo per animali. Anche se quel pollo viene cotto ad alta temperatura prima di essere utilizzato, questo non rimuove tutte le tetracicline e quindi piccoli contenuti di questi farmaci sono state aggiunti al cibo delle larve, reprimendo il sistema letale che era stato riprodotto in laboratorio». Unite a questo il fatto che a causa di El Nino e ai suoi mutamenti climatici in molte aree del mondo le popolazioni di zanzare sono cresciute esponenzialmente ed ecco che il nesso appare causale e non casuale. Ma c’è sempre l’altra faccia della medaglia. Barack Obama ha infatti chiesto massimi sforzi nella ricerca per sviluppare un vaccino contro lo Zika virus, non esistendone ancora uno e il Brasile ha mobilitato 200mila soldati per cercare di bloccare la diffusione dello stesso: dove c’è allarme, c’è panico e dove c’è panico, c’è business per la ricerca.

E che dire di quanto pubblicato lo scorso 19 gennaio sulla Mit Technology Review? «Un’epidemia nell’emisfero occidentale potrebbe dare a molte nazioni, compresi gli Stati Uniti, nuove ragioni per cercare di eliminare le zanzare attraverso l’ingegneria genetica... Ieri la città brasiliana di Piracicaba ha reso noto che espanderà il suo utilizzo di zanzare geneticamente modificate». Se per caso nuovi focolai di Zika virus scoppieranno anche alle Isole Cayman, dove la Oxitec ha compiuto un esperimento simile a quello brasiliano, liberando le zanzare nell’ambiente, forse avremo qualche dubbio in meno. Nel frattempo, le case farmaceutiche e quelle legate alle biotecnologie e agli ogm ringraziano sentitamente. 

© Riproduzione Riservata.