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Prezzo petrolio/ Quotazioni in rialzo. Per la banca centrale russa prezzo 2016 a 25 dollari al barile (ultime notizie, oggi 12 febbraio 2016)

Pubblicazione:venerdì 12 febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento:venerdì 12 febbraio 2016, 12.29

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PREZZO PETROLIO, QUOTAZIONI IN RIBASSO. QUOTAZIONI IN RIALZO, MA PER LA BANCA CENTRALE RUSSA NEL 2016 IL PREZZO RESTERÀ SUI 25 DOLLARI AL BARILE (ULTIME NOTIZIE, OGGI 12 FEBBRARIO 2016) Le quotazioni del petrolio sono in rialzo, con il Wti sopra i 27 dollari e il Brent sopra i 31. La banca centrale russa ha intanto rivisto al ribasso le stime sul prezzo del greggio per il 2016, portandole a 25 dollari al barile. Secondo il vicegovernatore Dmtry Tulin, ci potrebbe essere una risalita verso i 35 dollari a partire dal 2017. PREZZO PETROLIO, QUOTAZIONI IN RIBASSO. WTI SCENDE A 26 DOLLARI. SCATTA L’ALLARME SCORTE (ULTIME NOTIZIE, OGGI 12 FEBBRARIO 2016) – Non sembra conoscere sosta il fenomeno di ribasso del prezzo del petrolio che da qualche giorno è in costante discesa arrivando a toccare i 30 dollari al barile per quanto concerne l’indice Brent ed i 26 per il Wti. Una situazione figlia della mancanza di accordo dei livelli di produzione all’interno dell’Opec con relativo squilibrio da domanda ed offerta. Un allarme è arrivato nelle ultime ore da parte del Ceo di Bp, Bob Dudley, che ha ironizzato sul livello di scorte facendo presente come ogni “serbatoio e persino ogni piscina nel mondo finirà col riempirsi”. Lo stesso Dudley ha anche azzardato una previsione per l’anno ipotizzando un ribasso per tutta la prima metà del 2016 per poi assistere ad un riequilibrio nella parte finale dell’anno. Una previsione che presuppone un accordo tra i Paesi dell’Opec, cosa al momento tutt’altro che scontata.



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