BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Notizie Mps/ In Borsa chiude a +12,6%. Chiesto il rinvio a giudizio per gli ex vertici di Montepaschi

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

MPS NEWS (aggiornamento delle ore 17:35) Piazza Affari termina la giornata in lieve ribasso (-0,49%), ma Mps mette a segno un +12,06% che porta il titolo sopra i 56 centesimi. Per gli ex vertici di Montepaschi, oltre che di Deutsche Bank e Nomura, è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio dalla Procura di Milano per una serie di operazioni che avevano lo scopo di coprire le perdite generate dall’acquisto di Antonveneta. L’accusa è quella di falso in bilancio, ostacolo alle attività di vigilanza di Consob e Bankitalia, aggiotaggio e falso in prospetto. MPS NEWS (aggiornamento delle ore 14:45) Piazza Affari lima le perdite e Mps prende il volo, con un +9,3% che porta il titolo vicino ai 55 centesimi. Alcuni rumors di stampa riportano intanto che Giampiero Maioli, amministratore delegato di Cariparma, non sarebbe interessato ad avere un ruolo in Carige. Diverse indiscrezioni di stampa lo indicavano infatti come "papabile" nella lista che la famiglia Malacalza sta preparando per il rinnovo dei vertici aziendali. MPS NEWS (aggiornamento delle ore 12:30) Mentre Piazza Affari ha virato in rosso, Mps cede l'1,1%, sotto quota 50 centesimi ad azione. Intanto, secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, il decreto sulle banche popolari dell'anno scorso ha superato il vaglio del Tar che era stato chiamato a pronunciarsi sul rinvio alla Corte Costituzionale dopo il ricorso presentato da Adusbef e Federconsumatori. MPS NEWS (aggiornamento delle ore 9:10) Piazza Affari si muove in rialzo e Mps prima apre in rialzo e poi viene sospesa dagli scambi per eccesso di ribasso. I sindacati Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Sinfub, Ugl, Uilca e Unità hanno diramato una nota congiunta in cui evidenziano come usare il termine “salvataggio” per Montepaschi sia fuorvianete dato che la banca ha superato i test della Bce e presenta fondamentali solidi. “I lavoratori del Gruppo hanno fatto a più riprese la loro parte nel processo di risanamento e mentre auspicano interventi finalizzati alla creazione di valore non accetteranno passivamente di essere coinvolti in operazioni di destrutturazione dell'azienda senza respiro strategico e senza che siano chiare le conseguenze delle stesse a livello sociale e sui livelli occupazionali”, scrivono i sindacati.



© Riproduzione Riservata.