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Economia e Finanza

FINANZA E POLITICA/ Così (anche) Ocse e Corte dei Conti mettono all'angolo Renzi

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Bisogna insistere sui tagli all’evasione e all’elusione fiscale, grazie a cui si possono recuperare moltissimi soldi. Stiamo parlando di decine e decine di miliardi, sia su un fronte che sull’altro. Occorre inoltre spingere perché l’Europa cambi la propria politica fiscale, rendendola più espansiva. C’è quindi un piano di riforma dell’Europa che è importante e che potrebbe essere decisivo anche per il raggiungimento dei nostri obiettivi.

 

Rischiamo di dover fare una manovra aggiuntiva?

Renzi ha due alternative. Da un lato può scegliere di non fare alcun passo indietro dal punto di vista dello stimolo all’economia, aumentando il deficit e litigando con l’Europa. Se così non fosse, certamente ci sarà bisogno di fare qualche intervento.

 

Di quale entità?

Molto dipende dal fatto che si debbano o meno rispettare le clausole di salvaguardia. In ogni caso Renzi devierà rispetto al Fiscal Compact che ci impone l’obiettivo del pareggio di bilancio. Questo obiettivo sarà rimandato ulteriormente, e se le cose non migliorano si renderà quindi necessario mettere in atto una piccola manovra.

 

(Pietro Vernizzi)

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