BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

Canone Rai 2016 in bolletta / Ultime notizie e news live: reti senza pubblicità: la nuova richiesta che avanza su Twitter (2 febbraio)

Canone Rai 2016 in bolletta, ultime notizie e news live: nelle prossime settimane è previsto l’arrivo di disposizioni attuative (Ultime notizie e News live 2 febbraio).

InfoPhotoInfoPhoto

Sbirciando tra i commenti su Twitter riguardanti il canone Rai in bolletta, sta crescendo sempre di più il numero di coloro che sarebbero anche disposti ad accettare di pagare l’imposta, ma che in cambio vorrebbero che sulla tv pubblica non venisse trasmessa la pubblicità. Non è certo la prima volta che un ragionamento simile viene fatto in Italia e probabilmente anche questa proposta finirà per rimanere inascoltata. Forse si potrebbe prendere in considerazione quella avanzata in un tweet: no agli spot in almeno uno dei tre canali Rai principali. Potrebbe essere una “via di mezzo” da non trascurare.– La norma, presente all’interno della Legge di Stabilità, con cui è stato previsto l’inserimento del pagamento del canone Rai nella bolletta energetica non è stata per nulla digerita da un’ampia fetta di cittadini italiani. Infatti, molto di essi supportati da diverse associazioni che tutelano i diritti dei consumatori, si sono attivati per capire come evitare di corrisponderne l’importo in maniera legale ed ossia nel caso effettivamente non debba essere pagato. Molti stanno prendendo in considerazione l’idea di effettuare l’ormai nota autocertificazione. Una procedura che viene sconsigliata dall’UNC (Unione Consumatori) o quanto meno viene sconsigliato di farla prima che arrivi la richiesta indebita del pagamento Rai. Inoltre, viene ricordato come le dichiarazioni mendaci sono punibili penalmente.

Il Movimento 5 Stelle si schiera ancora contro la Rai, addirittura dal Parlamento europeo, con lo slogan “DenunciamoLaRai in Ue”. Oggi, infatti, Roberto Fico, Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, David Borrelli, copresidente dell’Efdd, Piernicola Pedicini, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, e Isabella Adinolfi, membro della Commissione per la cultura e l’istruzione, hanno tenuto una conferenza stampa nella sede dell’istituzione Ue per chiedere che l’Europa “alzi la voce” nei confronti dell’Italia, dato che la Commissione di Bruxelles ha messo sotto sorveglianza la Polonia per una riforma delle tv pubblica che prevede che i vertici siano nominati dal Governo. Cosa che ricorda quanto sta avvenendo in Italia. “La Rai, proprio per il servizio pubblico che le è stato affidato, deve essere sottoposta a determinate regole che garantiscano l’indipendenza dal potere esecutivo, nonché la qualità dei servizi offerti ai cittadini costretti a pagare il canone infilato a loro insaputa nella bolletta della luce”, è scritto sul blog di Beppe Grillo.

Con il canone Rai in bolletta, è stato ripetuto nelle ultime settimane, non occorre più effettuare il pagamento dell’imposta con il solito bollettino. Ma potrebbe anche essere capitato che qualcuno abbia provveduto comunque a fare il versamento, ignaro della novità, magari nei primi giorni di gennaio per portarsi già avanti. Cosa fare allora in questo caso? Il sito Moduli.it spiega che in questo caso occorre scrivere alla propria società elettrica e all’Ufficio territoriale di Torino 1 Sat Sportello Abbonamento TV Casella postale 22, 10121 Torino (To), inviando in allegato la copia del bollettino già pagato.

Nelle ultime settimane i programmi della Rai, Tg compresi, hanno più volte annunciato la novità del canone in bolletta, spiegando che l’imposta sarà “compresa” nel conto elettrico e che costerà meno rispetto all’anno scorso. Anche Manuela Moreno del Tg2, lo ha fatto, ma il suo look di domenica sera non è passato inosservato e anche Cristiano Militello, ormai un’istituzione di Striscia la notizia, ha twittato un frame che ritrae la giornalista in un vestito super-attilato accompagnato dalla frase: “Dicevamo del #canone #Rai?”. Clicca qui per il tweet di Militello.

Probabilmente, insieme al mancato inserimento della flessibilità in uscita dal mondo del lavoro, la variazione delle modalità di pagamento del Canone Rai con relativo inserimento in bolletta, rappresenta la questione più controversa e dibattuta dell’intera Legge di stabilità. Il Governo Renzi con questo nuovo dispositivo, prevede di recuperare ingenti risorse dalla relativa lotta all’evasione fiscale che è stata valutata negli altri anni intorno al 40%. Tuttavia ci sono alcuni aspetti della riforma che sono oggetto di motivo di dibattito in quanto poco chiare. A tal proposito, si apprende dal sito ufficiale che la Rai ha dedicato al canone (canonerai.it) che la legge “prevede che successive disposizioni attuative integreranno l’attuale disciplina, tra l’altro relativamente alle modalità di fruizione dell’esenzione per gli ultra 75enni, alle modalità di presentazione della dichiarazione di mancata detenzione dell’apparecchio ed alla destinazione degli introiti del canone”. Non resta che attendere, quindi, le nuove disposizioni attuative.

© Riproduzione Riservata.