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Economia e Finanza

MPS/ Poste Italiane e le "strategie" degli speculatori

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Dunque lo scoop di Repubblica è fondato nel senso che l'idea c'è, ed è ovviamente stata formulata ad altissimo livello. Le Poste hanno detto di no, perché Francesco Caio - l'amministratore delegato - non ci sta: dovrebbero costringerlo. E dal suo punto di vista di manager "puro" ha ragione: perché accollarsi un'azienda così finanziariamente precaria? Ed è un osso duro: difficile convincerlo di un'idea che non condivide. O dovrebbero cacciarlo, cosa che in passato Renzi aveva già meditato di fare, perché l'ex capo di Olivetti è un burbero di nessuna malleabilità, fa il manager all'anglosassone e interpreta in un modo convinto ma tutto suo l'aspetto "civico" dell'incarico ottenuto da Palazzo Chigi. Prima i conti aziendali, poi le ragioni della collettività. Però: vallo a cacciare, uno che ti ha appena portato un "cadeau" da 4 miliardi di introiti, privatizzando a tappe forzate un'azienda grande e forte ma non priva di controindicazioni, almeno agli occhi dei mercati…

Caio ha detto no, dunque: questo non vuol dire che la cosa non si faccia. Anche perché una qualche soluzione per il Monte va pur trovata. Viola e Tononi stanno cercando un "partner" (leggi: un compratore) da mesi, ma invano. La ragione è nel trattamento che la Borsa ha riservato al Monte nelle ultime settimana: un bombardamento di vendite. Oggi la banca vale 1,6 miliardi. Comprarla costerebbe veramente poco. Ma la speculazione internazionale la vuole morta per dividerne le spoglie: come Banca Etruria e le altre tre banchette maldestramente "salvate" da Renzi e Padoan, gli speculatori preferirebbero comprarsi la parte sana del Monte - sportelli, clientela e crediti "buoni" - dopo il trasferimento su altre spalle della zavorra delle sofferenze. Il mercato agisce in questa logica, è feroce: come una muta di lupi che insegue un gregge di pecore, azzanna per prima quella più vecchia e stanca. Che per questo il pastore protegge con maggiore cura. Ma i pastori il loro mestiere lo conoscono. E il governo?

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COMMENTI
04/02/2016 - mps poste (mario boneva)

sarebbe la soluzione ideale per enrambi. il governo deve assolutamente farla in germania una cosa del genere e' gia' stata fatta e non vedo perche' non debba essere fayyo anche in italia. òe azioni di enttrambi schizzerebbero in alto e le altre banche rosicherebbero.

 
02/02/2016 - Mps _Poste (delfini paolo)

Se la cosa può essere utile all'economia italiana perche no ?Basta con le fissazioni liberiste per cui l'aiuto di Stato è sempre peccato mortale.