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Mutuo sulla casa / Caso banche e immobili, affondo M5s contro Governo e Ue: “giù le mani dalle case degli italiani” (ultime notizie oggi, 29 febbraio)

Pubblicazione:lunedì 29 febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento:lunedì 29 febbraio 2016, 18.13

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MUTUO SULLA CASA, CASO BANCHE E IMMOBILI: AFFONDO M5S CONTRO GOVERNO E UE, “GIÙ LE MANI DALLE CASE DEGLI ITALIANI” (ULTIME NOTIZIE OGGI, 29 FEBBRAIO) - Il caso mutuo sulla casa tiene ancora incollati la politica e alcuni settori dell’opinione pubblica per la possibile, non ancora confermata, proposta del governo di varare una norma che renderebbe molto più semplice da parte degli istituti di credito entrare in possesso degli immobili di clienti che hanno sottoscritto un mutuo bancario e che risultano inadempienti. Arriva il commento a caldo del Movimento 5 Stelle che in un comunicato esprime la sua opinione forte sulla vicenda, chiamando in causa oltre al Governo anche l’Unione Europea: «il Parlamento rischia di essere spettatore ininfluente di un attacco senza precedenti alla dignità degli italiani: ma il M5s farà di tutto per evitare che passi la formulazione del decreto legislativo che sdogana il patto commissorio e consente alle banche di espropriare in via diretta gli immobili dei cittadini che hanno una qualche difficoltà a rimborsare un mutuo». La denuncia è partita dai deputati grillini che ritengono assurda la cancellazione del divieto del trasferimento diretto del bene dal debitore al creditore: «è una aggressione estensiva al patrimonio degli italiani, ma anche nella forma, perché statuisce una disparità di trattamento tra più creditori eventuali». Secondo i deputati 5 Stelle, l’ipotesi circolata in Parlamento deve assolutamente essere allontanata: «L’Europa e il governo devono tenere giù le mani dal patrimonio degli italiani: noi faremo di tutto per evitare l’ennesimo scippo che rischia di mandare decine di migliaia di famiglie per strada».

MUTUO SULLA CASA, DOPO 7 RATE NON PAGATE LE BANCA POSSONO RIPRENDERE L’IMMOBILE ? (ULTIME NOTIZIE, OGGI 29 FEBBRAIO 2016) – Secondo quanto riportato dal portale LaLeggePerTutti, il Governo presieduto da Matteo Renzi sarebbe in procinto di varare una norma che renderebbe molto più semplice da parte degli istituti di credito entrare in possesso degli immobili di clienti che hanno sottoscritto un mutuo e che si sono dimostrati inadempienti. Nello specifico, la norma in oggetto nel caso dovesse essere effettivamente varata, permetterebbe alle Banche di riprendere l’immobile oggetto di un mutuo nel caso in cui il debitore non abbia pagato 7 rate anche non consecutive. Una norma che avrebbe come obiettivo quello di bypassare il pignoramento e quindi di evitare il consueto passaggio nei tribunali per decidere sul caso specifico e di accelerare al massimo il recupero dei crediti. Entrando maggiormente nel merito della vicenda, il creditore ed ossia la banca avrebbe la possibilità di vendere l’immobile, recuperare il proprio credito e quindi la somma rimasta andrebbe nelle tasche del mutuatario. Insomma, una norma che se fosse confermata verrebbe salutata come decisamente a favore delle banche facendo nascere tantissime discussioni e polemiche.



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