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RENZI vs UE/ Il vero "bottino" dietro lo scontro sui migranti

Angela Merkel e Matteo Renzi (Infophoto) Angela Merkel e Matteo Renzi (Infophoto)

Queste sono bazzecole, il vero tema è la ripresa della crescita in un ambiente in cui non c’è domanda da parte del settore privato. Occorre rilanciare investimenti pubblici in tutto il continente, senza fare piani assurdi come quello di Juncker, bensì procedendo con appalti à gogo su tutto il territorio. L’Italia deve dimostrare di saper fare appalti, e quindi Renzi deve prendere in mano la macchina che li realizza. Quest’ultima equivale al 30% delle risorse a disposizione del governo, cui si aggiunge un 20% rappresentato dagli stipendi.

 

In che modo è possibile riformare la macchina degli appalti?

Veniamo da sette-otto anni in cui gli stipendi pubblici sono bloccati, come pure le assunzioni dei migliori laureati, mentre restano soltanto i lavoratori anziani. La conseguenza è una Pa che non sa fare appalti. Per essere bravi in un lavoro bisogna farlo per tutta la vita. Dobbiamo quindi parlare di carriere professionali dentro al mondo degli appalti.

 

Questo però vuol dire spendere di pi …

Pagare uno stipendio elevato a un bravo manager degli appalti è una goccia rispetto a quanto quest’ultimo ci può portare in più in termini di risparmio e di qualità. De resto non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca: se si vuole una Pa che funziona bisogna spendere. Se non spendi per le persone brave, non otterrai mai nulla. Il governo è terrorizzato dall’idea di spendere una lira in più, perché ha paura di essere ripreso dall’Ue. Se invece si spende per una Pa che funziona, si generano tagli di sprechi consentendo così la stabilità delle finanze pubbliche.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
03/02/2016 - la riforma della pa ed il vincolo esterno (antonio petrina)

E' sacrosanta cosa riformare al meglio la pa per incentivare il merito ed aumentare i controlli,onde evitare il lavoro degli avvocati negli appalti ,ma fare le opere e gli investimenti.La clausola di questi ultimi (investimenti) va richiesta e concessa a gran voce ,come diceva Carli a proposito del vincolo esterno ( frase riportata da SAvona su Il Foglio del 26/01): "accetto la corda al collo,ma tengo la mano ben stretta sul nodo".