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Economia e Finanza

PREZZO PETROLIO/ Quotazioni in rialzo. Il prezzo resterà basso fino a metà 2017? (ultime notizie, oggi 4 febbraio 2016)

Prezzo petrolio, le quotazioni e le news riguardanti il greggio sui mercati, con gli indici Wti e Brent. Le ultime notizie legate all'oro nero e alla geopolitica

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Il prezzo del petrolio continua ad essere altalenante intorno ad un certo range che può essere definito abbastanza basso. Infatti, in questo momento il prezzo a barile è fissato a 34,87 dollari per quanto concerne il Brent e di 32,42 per il Wti. Un rialzo di un paio di dollari che è avvenuto nelle ultime 24 ore grazie all’intendimento palesato da alcuni paesi dell’Opec come Iran, Venezuela e Iraq di abbassare il livello produttivo seguendo quanto detto in precedenza dalla Russia. Tuttavia secondo gli analisti, questo momento di pressione è destinato a perdurare per almeno un anno e mezzo con il prezzo per barile di greggio che dovrebbe restare intorno ai 30 dollari fino alla metà dell’anno 2017 per una difficoltà di riequilibrio tra domanda ed offerta.

Quotazioni in rialzo per il petrolio, anche se la previsione della Banca centrale russa è che il prezzo del greggio si manterrà tra i 20 e i 40 dollari al barile per un periodo lungo. Nel frattempo, però, Ali Akbar Velayati, consulente di Ali Khamenei, ha dichiarato che l’Iran, nonostante non intenda raggiungere un accordo per un taglio della produzione petrolifera, vuole intensificare i propri rapporti con Iraq, Russia e Venezuela. Questo perché occorre in ogni caso un confronto sul problema dell’eccesso di produzione del greggio. Teheran e Mosca, secondo Ali Akbar Velayati, non dovrebbero inoltre competere nel settore dell’energia, ma collaborare. Nella giornata di ieri è stato poi diffuso il dato sulle scorte settimanali di petrolio negli Usa, aumentate di 7,79 milioni di barili e superiori complessivamente a quota 502 milioni.

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