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VISTO DALLA CITY/ Tassi, Fed in rallentamento con Bce e Giappone ancora espansivi

Pubblicazione:domenica 7 febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento:domenica 7 febbraio 2016, 19.17

Il presidente della Fed, Janet Yellen (Infophoto) Il presidente della Fed, Janet Yellen (Infophoto)

Se la situazione sui mercati finanziari non cambia, l’opinione prevalente nella City è che a Marzo la Fed non alzerà i tassi Usa. Nel primo meeting del 2016 i policymakers li hanno lasciati invariati allo 0,25-0,5%, in linea con le attese degli investitori. La Fed ha dovuto riconoscere che lo scenario economico è cambiato da quando, a Dicembre, li ha alzati per la prima volta dal 2006.

Da quell’annuncio, l’indice S&P 500 ha perso il 9,5% e il prezzo del petrolio è scesco del 16%, riporta Bloomberg. E aggiunge che per gli economisti della banca d’investimento Morgan Stanley le condizioni finanziarie avrebbero subito una stretta comparabile ad altri quattro rialzi dei tassi.

Pur riluttante a cambiare la sua politica di piccoli passi verso una normalizzazione del costo del denaro, la presidente della Fed Janet Yellen non può ignorare che lo scenario sia cambiato in peggio in poche settimane.

Rick Rieder, chief investment officer global fixed income, di BlackRock - la casa d’investimento che ha in gestione 4,6 trilioni di dollari di assets - dice che assumendo un approccio “wait and see” la Fed ha agito in linea con le aspettative generali.

“La Fed probabilmente si muoverà con molta prudenza sulla normalizzazione dei tassi e noi prevediamo solo uno o due ulteriori rialzi quest’anno,” dice Rieder.

Dopo un inizio d’anno catastrofico per i mercati, le altre banche centrali, la Bce, la Bank of England e la Bank of Japan, sono orientate alla prudenza. La banca centrale giapponese ha tagliato i tassi d’interesse a -0,1%, scatenando rialzi sui mercati azionari e obbligazionari.

Wouter Sturkenboom, senior investment strategist della società di consulenza finanziaria Russell Investments, dice che la Fed avrà maggior margine di manovra per una stretta a Marzo se la Bce e la Bank of Japan mostreranno di voler proseguire con politiche di stimoli all’economia.

La decisione della banca centrale giapponese di implementare tassi d’interesse negavi lo porta ad avere fiducia in un rimbalzo. E’ “incoraggiante” - commenta - vedere che “la banca centrale [giapponese] agisce con forza attraverso tassi d’interessi negativi”.


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