BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Canone Rai 2016 in bolletta/ Anche Di Pietro contro la novità dell'imposta tv (Ultime notizie e news 16 marzo)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

InfoPhoto  InfoPhoto

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE. ANCHE DI PIETRO CONTRO LA NUOVA IMPOSTA TV: È UN'INGIUSTIZIA (OGGI, 16 MARZO) Anche Antonio Di Pietro si schiera contro il canone Rai in bolletta. Parlando a Rado Cusano Campus, l’ex magistrato ha infatti detto di non capire la legge per cui l’imposta sulla tv si pagherà per forza. “Invito i signori della Rai a venire a Montenero di Bisaccia, dove ho una piccola azienda agricola. Lì la Rai non prende. Perché io devo pagare il canone? Ma il povero Cristo che sta in campagna e non ha i soldi per pagare la luce e l’acqua e la Rai nemmeno può vederla, perché deve pagare il canone Rai? È una cattiveria inutile. È un’ingiustizia”, ha detto Di Pietro. Di fatto quindi vengono ancora a galla i gravi problemi di ricezione del segnale tv in molte zone d’Italia.

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE: MANCA ACCORDO SU DECRETO ATTUATIVO. 5 MILIONI DI FAMIGLIE NE POSSONO FARE LE SPESE? (OGGI, 16 MARZO) – Il Governo presieduto dal Primo Ministro Matteo Renzi, ha voluto inserire nell’ambito della Legge di Stabilità 2015 una epocale modifica del canone Rai prevedendone il pagamento con inserimento nella bolletta dell’energia elettrica e conseguente abbassamento dell’importo a 100 euro. Una novità che nelle intenzioni del Governo dovrebbe permettere di combattere in maniera efficace l’evasione del canone Rai ma che potrebbe invece dare vita ad una possibile situazione di caos di cui ne farebbero le spese soprattutto le famiglie italiane. Infatti, la mancanza di accordo con le società elettriche nell’ambito del decreto attuativo, potrebbe in via teorica favorire l’invio di milioni di cartelle non dovute con relativi problemi per cittadini che dovranno dimostrare di non doverle pagare. Non resta che attendere e sperare che si possa trovare un accordo condiviso.



© Riproduzione Riservata.