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RIPRESA?/ La trappola che non fa crescere l'Italia

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Renzi quantomeno ha messo in evidenza qual è il problema: dovrebbe esserci una politica coordinata a livello europeo. Il premier però non capisce o fa finta di non capire che questa politica non ci può essere perché come ammette lo stesso consigliere della Merkel, Peter Bofinger, la Germania deve il suo successo allo schiacciamento dei salari che la fa essere più competitiva.

 

Il parlamento però ha approvato il pareggio di bilancio in Costituzione e lo stesso bail-in bancario. Perché l’Italia prima recepisce le norme europee e poi si rende conto che vanno contro i suoi interessi?

Le elite italiane hanno tradito oggettivamente gli interessi del Paese. Il problema è che purtroppo anche il modello che propone l’Europa non è virtuoso. Io parlo sia il francese che il tedesco, e se a Nord delle Alpi ci fosse il paradiso terrestre ci sarei già andato. Nella realtà il modello sociale tedesco sta creando fortissime tensioni sociali anche in Germania.

 

Può fare un esempio di queste tensioni?

La Merkel non ha deciso di accogliere i migranti perché è la nuova Madre Teresa di Calcutta. Il capitalismo tedesco ha bisogno di comprimere ulteriormente i salari per restare a galla, e quindi vede con favore persone disponibili a lavorare per poco come i migranti. È del resto sotto gli occhi di tutti lo sconquasso che questa cosa ha provocato nella struttura sociale della Germania: un modello di economia basato sulle esportazioni non può funzionare.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
17/03/2016 - Informarsi prima (Moeller Martin)

Ripetere una menzogna all'infinito non la trasforma in verità. Gli stipendi tedeschi sono similari ai nostri a basso livello, ma superiori di un buon 50% già nella fascia degli operai specializzati e dei tecnici, che diventa il doppio per un laureato. Inoltre aumentando ogni anno del 2-3% in media. A questo vanno sommate le prestazioni dello stato come la tassazione in splitting, le deduzioni fiscali, una sanità funzionante e non oberata dai ticket, servizi, scuole, asili ma anche assegni familiari per 400 Euro al mese per ogni figlio a carico. In aggiunta le grandi aziende pagano un premio di produzione importante come gli 8.911 Euro distribuiti dalla Porsche (gruppo VOLKSWAGEN!!!) per il 2015. Il paese cresce regolarmente (PIL +1,7%) e non fa nuovi debiti chiudendo il bilancio reale (e non solo quello strutturale!) in attivo per oltre 20 miliardi. I consumi interni crescono del 1,9%, le esportazioni del 3,2% e anche la produzione e gli ordinativi si sono ripresi dopo la flessione di inizio anno e nonostante il calo petrolifero deprima i ricavi nei settori collegati come ad esempio quello chimico. A renderli così competitivi è una combinazione tra sistema fiscale, norme e burocrazia e fintanto che lo saranno, continueranno a crescere con un export schiacciasassi guadagnando quote di mercato difficili da recuperare: alla Google parlano dell'auto a guida automatica, la Mercedes la mette in vendita dal mese prossimo. http://www.bmwi.de/DE/Themen/wirtschaft,did=385026.html