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FINANZA E POTERE/ Il "filo rosso" tra Repubblica-La Stampa e Generali (via Mediobanca)

Alberto Nagel (Infophoto) Alberto Nagel (Infophoto)

Restano le Generali. E qui il caso si fa specioso. L’uscita, precoce, dell’ex amministratore delegato Mario Greco ha spaccato i commentatori. Per i “grechisti” è stato l’atto di autonomia di un bravissimo manager che però aveva constatato in tre anni di ottimo lavoro - con tutti i parametri economico-finanziari e di mercato del gruppo molto migliorati - che soci ingombranti come Mediobanca e De Agostini erano insopportabili da gestire, con le loro (asserite dai “grechisti”) pretese di cooperazioni asimmetriche da parte della loro ricca controllata. I “nagelisti” dicono al contrario che il top-manager passato alla Zurich non ha gestito bene, ha fatto solo immagine e se n’è andato prima di poter essere accusato del flop. Si vedrà. Due sono le cose sicure: Greco alla Zurich torna al doppio dello stipendio e reclamato a gran voce dai soci che lo avevano visto alla prova come numero due.

E a Trieste la scelta del successore è delicatissima. Spetta ai soci delle Generali, certo. Ma il profilo dell’uomo, la sua indipendenza, la sua capacità di fare gli interessi del 100% dei soci, e non solo di quel 20% di azionisti stabili interessati forse più al potere che deriva dal Leone di Trieste che a un sano e semplice dividendo, saranno le qualità da valutare con maggiore attenzione e prudenza. Greco le aveva, piacesse o meno il suo stile. Nella storia di Generali, dopo Merzagora e con la parentesi di Desiata, top-manager autonomi da Mediobanca ce ne sono stati pochini. E stiamo bene attenti: essere autonomi significa crescere e crescere senza guardare in faccia agli interessi di nessuno, neanche a quelli del signor Bollorè, potente socio di Mediobanca, padrone di Telecom e amicissimo del rivale principale di Generali in Europa, la francese Axa.

Per sintetizzare: più il futuro capo delle Generali saprà competere con Axa e contro Axa, più sarà meritevole. A meno che qualcuno non voglia vendere Generali proprio ad Axa.

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