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Notizie Mps/ In Borsa a +5,99%. Morando: piano della Popolare di Vicenza non consente ritardi

Vediamo le notizie del giorno su Mps: dall'andamento del titolo in Borsa alle news e ai rumors pubblicati su agenzie e quotidiani riguardanti Montepaschi e le altre banche italiane

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MPS NEWS (aggiornamento delle ore 17:35) Piazza Affari termina la giornata a +0,78% e Mps mette a segno un +5,99%, sopra i 56 centesimi ad azione. Il viceministro dell'Economia, Enrico Morando, durante un'interrogazione in commissione Finanze della Camera ha spiegato che il piano della Banca Popolare di Vicenza chiesto dalla Bce, con un aumento di capitale che sarà realizzato dopo la trasformazione in Spa e la quotazione in Borsa, "non consente ritardi". MPS NEWS (aggiornamento delle ore 14:55) Piazza Affari resta in rialzo e Mps guadagna il 5,9%, a un passo dai 57 centesimi ad azione. Attraverso la mediazione di Bankitalia, il nuovo piano di aggregazione tra Bpm e Banco Popolare è stato presentato alla Banca centrale europea. Lo scrive Il Corriere della Sera, spiegando che le due banche italiane puntano a un'operazione che non richieda un aumento di capitale. A questo proposito l'amministratore delegato dell'istituto veronese aveva già detto che l'aggregazione sarebbe saltata nel caso fosse stato richiesto un aumento di capitale da parte dell'EurotowerMPS NEWS (aggiornamento delle ore 12:10) Piazza Affari si muove in rialzo e Mps guadagna il 4,6%, vicinissima a quota 56 centesimi ad azione. Vincenzo La Via, Direttore generale del Tesoro, ha spiegato che la strategia del Governo per il futuro di Montepaschi è quella di creare le condizioni perché ci sia una soluzione di mercato. "Dopo l'elevata volatilità dei mercati delle scorse settimane adesso ci vuole il tempo necessario perché la polvere si depositi", ha detto La Via all'agenzia Reuters. MPS NEWS (aggiornamento delle ore 9:10) Piazza Affari si muove in parità e Mps sale del 2,1%, sopra i 54 centesimi ad azione. Secondo quanto riporta Milano Finanza, la Cassa depositi e prestiti starebbe pensando alla costituzione di una asset management company finanziata da investitori istituzionali privati e promossa dal Governo per acquistare dalle banche crediti deteriorati verso aziende non finanziarie al fine di cartolarizzarli, restituire alle banche stesse le tranche senior dei titoli abs così creati e dare finanziamenti alle imprese debitrici.

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