BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA/ Cacciari contro l'imposta: non sta né in cielo, né in terra (ultime notizie e news 30 marzo)

Canone Rai 2016 in bolletta, ultime notizie e news live: scadenze, multe ed altre trappole in cui i cittadini potrebbero incorrere. Cosa evitare (Ultime notizie e News live 30 marzo).

InfoPhoto InfoPhoto

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE. CACCIARI CONTRARIO: NON STA NÉ IN CIELO, NÉ IN TERRA (OGGI, 30 MARZO) Ieri la trasmissione diMartedì ha trattato anche il tema del canone Rai in bolletta. Tra le varie domande rivolte agli italiani dall’Ipsos di Nando Pagnoncelli ce n’è stata anche una sulla novità riguardante il pagamento dell’imposta sulla tv. È stato infatti chiesto “A lei è chiaro il meccanismo di pagamento del canone della Rai con la bolletta elettrica?”. Ben l’80% ha risposto SI, mentre solo 18% ha detto NO. Tra gli ospiti della trasmissione di La7 c’era anche Massimo Cacciari. L’ex Sindaco di Venezia ha detto che il canone Rai è una costrizione che non sta né in cielo, né in terra. Anche perché con questa nuova modalità di pagamento si parte dalla presunzione di un possesso della televisione e ciò è sbagliato. Senza contare che è molto discutibile il fatto che la Rai fornisca un servizio.

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE: TUTTE LE TRAPPOLE DA EVITARE (OGGI, 30 MARZO) – Il Governo Renzi nell’ambito della Legge di Stabilità per il 2016 ha previsto una epocale variazione delle modalità di pagamento del Canone Rai, inserendo l’importo nella bolletta energetica elettrica dividendola in dieci comode rate. Una decisione che ha comportato l’abbassamento dell’importo a 100 euro ed una decisiva lotta all’evasione fiscale. Tuttavia, onesti cittadini che sono in possesso dei reali requisiti per venir esonerati dal pagamento del Canone Rai potrebbero farne le spese. È bene ricordare che entro il 30 aprile occorre inviare per raccomandata a/r il modello di Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato (entro il 10 maggio nel caso lo si voglia inviare su internet). Nel caso si dovesse superare tale scadenza non c’è modo di fare ricorso quindi si paga anche se non si fruisce del servizio. Per cui anche se due membri dello stesso nucleo familiare sono intestatari di due utenze differenti, c’è il serio rischio di pagare il Canone rai due volte se non si riesce a segnalare la cosa per tempo. Infine, occorre ricordare che l’autocertificazione deve essere rinnovata ogni anno.

© Riproduzione Riservata.