BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

FINANZA E POLITICA/ Renzi e Pd, le "mance" che portano l'Italia verso il lastrico

La Bce ha richiamato l'Italia sul debito pubblico (Infophoto)La Bce ha richiamato l'Italia sul debito pubblico (Infophoto)

Perché è su questo populismo parasociale che si regge il voto della sinistra. Lo documenta anche il fatto che da un lato Renzi distribuisce bonus e mance, dall’altro il resto del Pd ha bisogno di tenere buona la sua componente tradizionale basata sulle rendite di lavoratori iper-tutelati nel settore pubblico e parapubblico. Il contenimento della spesa pubblica sarebbe essenziale, mentre quest’ultima continua ad aumentare come pure gli esoneri fiscali.

 

Il governo ha annunciato che intende tagliare le tasse in deficit. Come valuta questa scelta?

Sarebbe condivisibile se si tagliassero le tasse che realmente ostacolano la ripresa. Quelle su cui occorrerebbe intervenire sono le imposte sugli immobili, senza limitarsi a quella sulla prima casa la cui abolizione ha avuto un effetto molto limitato.

 

Per quale motivo?

L’imposta sulla prima casa, prima di essere abolita, raccoglieva 3,3 miliardi con 18 milioni di contribuenti. Tutte le altre imposte immobiliari invece raccolgono 20/22 miliardi con circa 5 milioni di contribuenti. Le aliquote più pesanti dunque sono quelle sulla seconda casa, che hanno generato un’enorme crisi del mercato immobiliare nelle aree di sviluppo turistico e sofferenze bancarie sterminate. A essere particolarmente colpite sono le case in affitto per usi diversi da quelli abitativi.

 

Quali sono le conseguenze sul piano degli investimenti?

L’attuale metodo di tassazione sugli immobili, che si somma all’elevata imposta personale sul reddito, impedisce gli investimenti immobiliari. Il fatto che queste tasse siano state almeno raddoppiate ha generato la crisi del mercato immobiliare. D’altra parte l’aliquota marginale induce a portare gli investimenti all’estero e a fare elusione fiscale, colpendo soltanto ristrette categorie di ceto medio. Il suo taglio produrrebbe però una limitata riduzione immediata del gettito, perché i contribuenti oltre i 100mila euro sono pochi.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
30/03/2016 - Forte è (DiB Marco)

Forte è autorevole esponente di quella classe di tecnocrati agganciati alla finanza che ha declassato l'occidente, causato la crisi economica peggiore dalla storia umana e non è ancora sazia di provocare macelli perchè il macello è il suo carattere genetico distintivo e l'ansia di distruzione è connaturata al suo pregiato ruolo sociale