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Economia e Finanza

FINANZA E POLITICA/ La doppia svista sulla ripresa dell'Italia

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Tra il 2010 e il 2014, il tasso di crescita del debito pubblico è stato del 15% in Italia e del 5% in Germania. La Francia però ha registrato un aumento del debito del 25% e la Spagna del 60%.

 

Quindi?

Quindi il tormentone sul debito pubblico italiano non ha fondamento. Lo stock del debito pubblico in Europa è elevato per tutti i grandi Paesi, e anche in Germania, Francia e Regno Unito supera i 2mila miliardi. La vera differenza è che, dal punto di vista del Pil, la Germania ha passato indenne la crisi, mentre la stessa cosa non si può dire dell’Italia.

 

Come è messa l’Italia per quanto riguarda il rapporto debito/Pil?

È proprio questo il punto. Anche in Germania il debito pubblico ha continuato a crescere, sia pure in misura minore dell’Italia. Ciò che differenzia davvero la Germania rispetto all’Italia è il fatto che i tedeschi non hanno avuto una crisi, anzi il Pil è aumentato. Quindi il rapporto debito/Pil in Germania è diminuito mentre in Italia è cresciuto.

 

Di quanto è cresciuto?

Nel nostro Paese oggi è superiore al 130%, mentre nel 2007 era inferiore al 100%. Quindi o è esplosa la spesa pubblica, come si vorrebbe far credere, oppure abbiamo avuto una recessione. La verità è la seconda: nel nostro Paese abbiamo avuto una delle recessioni più forti in Europa. Il vero problema è questo. Quindi l’assimilazione del debito pubblico con la spesa pubblica è quantomeno inappropriata.

 

(Pietro Vernizzi)

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