BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

SPILLO-FLASH/ Popolare di Vicenza: Mediobanca attacca Atlante (e Intesa Sanpaolo)

Il presidente di Intesa Sanpaolo, Giovanni BazoliIl presidente di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli

È evidente che questo "desiderio" guarda all'intervento di Atlante. Ed è nell'ordine delle cose - nello scenario descritto dalla "forchetta" - che più il prezzo di emissione si allontanerà da 0,10 e si avvicinerà a 3 più sarà larga la garanzia che Atlante dovrà prestare: rilevando un probabile ampio inoptato a un prezzo "non di mercato".  In questo quadro è naturalmente elevata la probabilità che Atlante si ritrovi azionista di controllo della Popolare di Vicenza, immobilizzato da prezzi di carico superiori a quelli di Borsa: tenendo impegnata una parte già rilevante dei 4 miliardi raccolti da banche, Fondazioni e Cdp.

La partita, comunque, è appena iniziata e durerà prevedibilmente una decina di giorni (se Consob darà l'ok al prospetto la sottoscrizione potrebbe cominciare già questa settimana). L'approdo in Borsa della "nuova Vicenza" dovrebbe avvenire nella settimana che inizia con lunedì 2 maggio (entro il 10 la vigilanza Bce vuole tutto a posto). Ma i prossimi giorni si profilano importanti non solo per la messa in sicurezza della Vicenza e per le prospettive di stabilizzazione dell'intero sistema bancario nazionale. È sempre più evidente che attorno al caso Vicenza sta maturando uno scontro fra Mediobanca e Intesa Sanpaolo (controllata dalle maggiori fondazioni italiane, fra cui Cariplo, Compagnia San Paolo e Carifirenze).

Piazzetta Cuccia non ha partecipato ad Atlante confermando di non aver gradito l'irruzione di Questio-Atlante sullo scacchiere dei riassetti bancari su cui è molto impegnata da tempo. Non da ultimo - secondo uno schema che pare ormai fisso sulla scena politico-finanziaria italiana - a grandi turbolenze nel settore bancario si sta puntualmente accompagnando un tentativo di acquisizione del Corriere della Sera ostile a Mediobanca. Unidici anni dopo la scalata di Stefano Ricucci appoggiato dalla Popolare di Lodi di Gianpiero Fiorani, c'è l'Ops di Urbano Cairo appoggiato da Intesa Sanpaolo di Giovanni Bazoli.

© Riproduzione Riservata.