BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA/ Il chiarimento sulla definizione di apparecchio televisivo (ultime notizie e news 22 aprile)

Pubblicazione:venerdì 22 aprile 2016 - Ultimo aggiornamento:venerdì 22 aprile 2016, 12.27

InfoPhoto InfoPhoto

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, IL CHIARIMENTO SULLA DEFINIZIONE DI APPARECCHIO TELEVISIVO (OGGI, 22 APRILE) Dal ministero dello Sviluppo economico arriva una nota esplicativa per chiarire cosa si debba intendere per apparecchio televisivo ai fini del canone Rai. “Per apparecchio televisivo si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno”, si legge nella nota, che fornisce anche una definizione di sintonizzatore.  Il testo ministeriale si conclude con queste parole: “Non costituiscono quindi apparecchi televisivi computer, smartphone, tablet e ogni altri dispositivo se privi del sintonizzatore digitale terrestre o satellitare”.

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, L’AGENZIA DELLE ENTRATE PROROGA IL TERMINE PER RICHIEDERE L’ESENZIONE (OGGI, 22 APRILE) – Il Governo Renzi ha inserito nell’ultima Legge di Stabilità, una serie di novità che riguardano il canone RAI. Da questo 2016 è stata prevista la presunzione di detenzione di apparecchi televisivi in immobili dotati di utenza elettrica per cui sarà il cittadino, nel caso in cui non possieda alcun televisore o qualsiasi dispositivo in grado di ricevere il segnale Rai, ad informare della cosa ogni anno l’Agenzia delle Entrate per ottenere l’esonero del pagamento. Esonero che deve essere effettuato compilando l’apposito modulo di autocertificazione scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate per poi spedirlo per posta oppure per via telematica fruendo dell’apposito strumento presente sullo stesso sito. La scadenza di invio del modulo era stata inizialmente per il 30 aprile nel caso di invio per posta e per il 10 maggio nel caso si usi il canale telematica. Tuttavia, il Governo ha deciso di concedere ai cittadini una proroga, allungando la scadenza al prossimo 16 maggio per entrambi i casi. L’ufficialità arriva dallo stesso sito dell’Agenzia delle Entrate per mezzo di un apposito comunicato in merito.



© Riproduzione Riservata.