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Economia e Finanza

Canone Rai 2016 in bolletta/ Oggi 26 aprile. Sindaci invitati a "boicottare" l'imposta (ultime notizie e news)

Canone Rai 2016 news con le novità riguardanti il pagamento della tassa sulla tv da quest’anno direttamente in bolletta e le ultime notizie sull’azienda televisiva di Stato

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Sul Canone Rai in bolletta arriva anche l’invito ai sindaci a “boicottare” la novità voluta dal Governo evitando di inviare i dati anagrafici sulle famiglie residenti nel proprio comune. Andrea Monti, assessore a Lazzate, centro della provincia di Monza e Brianza, che ha deciso di chiedere un parere a Co.Nord (Confederazione comuni e province del Nord) sul tema. La risposta avuta lascia spazio alla possibilità di rifiutarsi di fornire i dati sui propri cittadini per tutela della privacy. Monti invita quindi anche gli altri sindaci a fare altrettanto, così da portare il Governo a cambiare rotta.

Nuovo caos sul canone Rai 2016 in bolletta. L’Aduc segnala infatti che la proroga per l’invio dell’autocertificazione di non possesso della tv al 16 maggio non vale per tutti. Emanuela Bertucci, avvocato consulente dell’associazione dei consumatori, ha infatti scritto che per le dichiarazioni relative al quadro B, cioè per chi ha un’utenza elettrica intestata ma non deve pagare il canone perché vi ha già provveduto un membro dello stesso componente del nucleo famigliare anagrafico, “restano fermi i termini precedenti, cioè 30 aprile 2016per l’invio cartaceo e 10 maggio 2016 per l’invio telematico”.

La Bertucci non nasconde che la maggior parte di coloro che sono interessati a compilare il quadro B potrebbero trovarsi in una situazione di “irregolarità”, dato che se fanno parte del nucleo anagrafico in cui qualcuno ha già pagato il canone difficilmente possono avere anche una “prima casa” altrove. Dunque l’invio della dichiarazione potrebbe portare a galla il fatto che si sta pagando una tariffa per l’elettricità da residente quando non lo si è. E questo potrebbe comportare il pagamento di arretrati fino a 5 anni.  Quindi, conclude la Bertucci, forse per qualcuno sarà meglio pagare i 100 euro di canone piuttosto che rischiare una spesa più alta.

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