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Economia e Finanza

GERMANIA vs ITALIA/ La "campagna elettorale" per portare Weidmann al posto di Draghi

Jens Weidmann (Infophoto)Jens Weidmann (Infophoto)

Sono attuabili nella misura in cui il governo italiano è abbastanza forte per poterle realizzare. Dal momento però che l’Italia non è nelle condizioni di pretendere che gli altri Paesi attuino modifiche o rivisitazioni degli accordi, le nostre richieste cadranno nel dimenticatoio. L’intervento di Weidmann lo documenta in modo più che mai chiaro. Il nostro Paese non ha la forza per imporsi sui mercati europei, e quindi qualsiasi richiesta da parte nostra è disattesa.

 

Che cosa fa sì che la Germania possa imporci determinate scelte?

Le rigidità dei trattati non sono altro che una forma di ricatto nei nostri confronti. È sempre stato fatto così attraverso le “letterine” della Bce e i rimbrotti vari. Sono delle intromissioni non gradite da Paesi esteri nella conduzione domestica italiana. Vorrei sapere che cosa accadrebbe se l’Italia facesse la stessa cosa nei confronti degli altri. La colpa quindi è soltanto nostra, in quanto ci facciamo sottomettere da personaggi che non hanno nessun titolo per farlo. Quando è la Germania a sforare le regole Ue nessuno dice nulla, quando invece il problema riguarda l’Italia tutti quanti lo utilizzano come elemento di ricatto.

 

(Pietro Vernizzi)

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