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RENZI 2/ La carta pronta a palazzo Chigi

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Difficile in questa situazione dare consigli (non richiesti e tanto meno apprezzati). Ma certo è che chi aveva sperato nelle novità portate dal rottamatore si aspetta un colpo d’ala. In economia ci vuole, lo ripetiamo, un’operazione verità di fronte al Paese e in Parlamento, chiedendo un sostegno ampio a una coraggiosa politica di risanamento e rilancio. La concertazione è finita ed è un bene, ma il consenso resta un valore tanto più in democrazia. E oggi Renzi ha bisogno di un ampio consenso delle forze sociali e di quelle politiche responsabili. La crescita non arriva dal cielo e non basta nemmeno la moneta stampata a iosa dalla Banca centrale europea, bisogna spingere da ogni parte il corpaccione anchilosato dell’economia italiana. E tutti debbono spingere nella stessa direzione.

Un segnale politico importante potrebbe venire da un rimpasto nel governo. La poltrona vuota al ministero dello Sviluppo offre un’occasione d’oro. Intanto ci vuole una scelta di alto profilo, che non risponda alla solita logica del giglio magico. E poi potrebbe diventare il momento per potenziare una compagine di ministri che non ha dato l’impressione di essere nel suo insieme forte, reattiva, capace, carismatica.

Il rottamatore dovrebbe rottamare attorno a sé e in qualche modo se stesso. Un esercizio intellettuale, spirituale se vogliamo, premessa per una ripartenza, un Renzi due, direbbero i politologi, che recuperi le energie di due anni fa, ma getti al mare l’illusione dell’uomo solo al comando. Al contrario del luogo comune che regna a sinistra, l’Italia ha bisogno di un leader energico e di un esecutivo forte. Ma i governi migliori sono quelli composti da ministri competenti, anche a costo di sopportare qualche gallo in più nel pollaio.

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COMMENTI
03/04/2016 - Renzi 2... se diventa capace di un bagno di umiltà (ALBERTO DELLISANTI)

Altrimenti non ce la può fare. Per quanto tempo rimarrà a galla nella conosciuta versione di uomo solo al comando? Arrogante, spavaldo, presuntuoso, bauscia in salsa toscana(salsa più forte!)dopo che avevamo già ingerito per anni la salsa semiliquida dello spaccone di Arcore. Berlusconi non ha mai riconosciuto ad altri qualità superiori alle sue (penso nemmeno a un Putin, tanto per stare nel mondo degli statisti, e di uno statista effettivo, quale lui ancora stima nel Numero Uno di Russia). Sono tra quanti riconoscono a Renzi grande energia,velocità di riflessi, voglia di farsi il mazzo, poliedricità della materia grigia. Doti essenziali per chi si collochi a Number One. Il Fiorentino le ha. Ma è ossessionato dal Potere, dall'idea che lo si può perdere. Quindi dall'idea di assicurarselo blandendo il consenso (con mani bucate) e varando cervellotiche riforme(squilibrate,divisive). Se è intelligente fino in fondo, smetterà di rischiare di perdere il posto. Capirà l'urgenza di un tuffo nell'umiltà. Orbene! si scoprirà Direttore d'Orchestra di talento. E non un dispotico pilota di presunta formula uno. Mettendo nelle seconde file le valide Maria Elena (non più Principessa), i Gianluca,l'usurato Angelino, le Deborah(anche se hanno il fantastico cognome Serracchiani,che fa pensare al primo della classe, però per smisurata ambizione, non per bravura negli studi). Chiamando ai Ministeri di gran vaglia i non pochi cervelli italiani che ne sono all'altezza.