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Economia e Finanza

730 precompilato online/ Quelle "finte" novità che portano gli italiani a Caf e commercialisti (oggi, 5 aprile 2016)

Dal 15 aprile il 730 precompilato sarà disponibile online. I contribuenti, dice ANDREA LAGRAVINESE, si troveranno comunque costretti a ricorrere a Caf o commercialisti

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Come per il periodo natalizio o per quello pasquale, ogni anno arriva inesorabile a primavera il momento della denuncia dei redditi. In questo intervallo di tempo, centinaia di migliaia di contribuenti italiani si mobilitano per far fronte a questo impegno. In questa fase poi, all'inizio dell'estate, gli stessi devono far fronte al pagamento delle tasse comunali, Imu, Tarsu, ecc.; meno male che quest'anno almeno il Fisco ci ha "graziato" abolendo la Tasi sulla prima casa. 

Due anni or sono, il Governo Renzi, per facilitare, come abbondantemente strombazzato dai media, coloro che erano obbligati a versare l'Irpef a conguaglio o che optavano per ricevere il credito d'imposta spettante, a mezzo del sostituto d'imposta o in mancanza di esso, dall'Agenzia delle Entrate, si era inventato il modello precompilato scaricabile da ogni soggetto fiscale dal sito dell'Agenzia: dal quel momento in poi il caos più assoluto. Niente di quello che si era pensato aveva funzionato. Soprattutto per questioni di pin mai ricevuti o non confacenti alle esigenze tecniche del sito, pochissimi erano riusciti a scaricare i precompilati e quei fortunati che ci sono arrivati hanno riscontrato errori, sia sulla annotazione dei propri redditi - CU, certificazioni -, sia sulle detrazioni concesse riguardanti gli oneri bancari e assicurativi e cioè, derivanti dalle comunicazione da enti privati e pubblici, costretti dal Fisco a divulgare i c/c, gli interessi passivi su mutui, le varie polizze e fondi pensione dei loro clienti. 

Per quanto riguardava invece, le detrazioni e oneri deducibili inerenti le spese sanitarie, gli scontrini farmaceutici, i costi sostenuti da disabili, le iscrizioni ad asili nido, scuole superiori e università, le ristrutturazioni edilizie e via dicendo, non essendo l'erario in grado di conoscere quanto sborsato dal contribuente, i dati si potevano inserire nei righi dei modelli 730 esclusivamente mediante i Caf o i professionisti qualificati. L'utente e stato obbligato in questo modo a ricorrere volente o nolente ai Centri di assistenza fiscale presenti nel territorio, come gli anni precedenti, pagando di tasca propria il compenso per l'assistenza ricevuta; l'esborso relativo, è risultato, il più delle volte, più oneroso, in quanto i Caf sono stati costretti sempre dall'Agenzia delle Entrate ad assumersi del tutto le liquidazioni, oltre le sanzioni, come gli anni addietro, e anche la messa a ruolo delle cartelle esattoriali emesse per eventuali incongruenze o errori di compilazione dei moduli. 

Di fatto nel 2016 non è cambiato nulla, poiché l'apparato del ministero del Tesoro ha ammesso l'incapacità di reperire correttamente e in toto gli oneri detraibili e deducibili che il contribuente andrà ad ascrivere nei vari quadri del 730. Dal 15 aprile si potrà scaricare, sperando di riuscirci agevolmente, dal sito della Agenzia delle Entrate, il precompilato relativo ai redditi del 2015: il soggetto potrà controllare le poste compilate dall'Agenzia con i dati in suo possesso e se il contribuente riterrà congrua la liquidazione potrà restituirlo sempre telematicamente dando il suo ok. In caso di errori e omissioni dei dati in possesso del Fisco, o se il cittadino deve aggiungere altre spese, ci si dovrà rivolgere al Caf, com'è stato nelle epoche precedenti. 

Ma veniamo alle novità di compilazione rilevanti di quest'anno: sono pochissime, l'unica cosa da segnalare a differenza degli anni precedenti è la possibilità di detrarre le spese d'istruzione fino a un massimo d'imponibile di 400 euro. Questo vale per le famiglie i cui figli frequentano le scuole parificate di ogni ordine e grado e che pagano una retta, mentre per l'istituzione pubblica la decurtazione riguarda le spese per la frequentazione della mense scolastiche, adeguatamente documentate, e per le superiori, oltre a queste, anche le spese d'iscrizione. 


COMMENTI
08/04/2016 - Mod. 730 (GIUSEPPE MINEO)

Condivido le osservazioni di Lagravinese. Con la difficoltà introdotta quest'anno è stata vanificata la possibilità di compilare on-line il mod. 730, non potendo più modificare personalmente i dati inseriti dall'Agenzia delle Entrate. E' stato un bel sogno.