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Notizie Mps/ In Borsa chiude a +2,71%. Unicredit non decide domani su aumento di capitale della Popolare di Vicenza

Vediamo le notizie del giorno su Mps: dall'andamento del titolo in Borsa alle news e ai rumors pubblicati su agenzie e quotidiani riguardanti Montepaschi e le altre banche italiane

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MPS NEWS (aggiornamento delle ore 17:35) Piazza Affari chiude a +0,77% e Mps termina la giornata con un +2,71% che tiene il titolo sopra i 47 centesimi. Secondo alcune fonti, il cda di Unicredit in programma domani non dovrebbe affrontare il tema del recesso dalla garanzia per l'aumento di capitale di Banca Popolare di Vicenza. Probabilmente la questione verrà affrontata quando ci saranno dati più chiari sull'andamento dell'operazione stessa di ripatrimonializzazione. MPS NEWS (aggiornamento delle ore 15:10) Piazza Affari continua a essere in rialzo e Mps guadagna il 2,3%, sopra i 47 centesimi ad azione. Il viceministro dell'Economia, Enrico Zanetti, ha spiegato che il decreto per i rimborsi ai risparmiatori azzerati delle 4 banche oggetto di salvataggio a fine 2015 è in dirittura d'arrivo e che sarà fatta una valutazione caso per caso, con una restituzione integrale e non parziale di quanto perso. MPS NEWS (aggiornamento delle ore 12:05) Piazza Affari è ancora in rialzo e Mps sale del 3,6%, vicino ai 48 centesimi ad azione. Per Gian Maria Gros-Pietro, Presidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, i Gacs studiati dal Governo sono uno strumento utile a risolvere un particolare tipo di problema. "Qui è opportuno mettere in sicurezza un sistema di crediti più ampi che sono in difficoltà ma buoni", ha aggiunto, facendo capire che quello dei crediti in sofferenza è un problema che va trattato con attenzione. Anche perché "il recupero accelerato e molto energico dei crediti potrebbe mettere in difficoltà soprattutto le piccole imprese". MPS NEWS (aggiornamento delle ore 9:10) Piazza Affari si muove in rialzo e Mps sale dell’1%, riavvicinandosi ai 47 centesimi ad azione. Secondo Milano Finanza, i grandi soci di Banca Popolare di Vicenza starebbe lavorando alla costituzione di un patto di sindacato che arrivi al 5% del capitale prima dell’avvio della ricapitalizzazione. L’obiettivo sarebbe quello di garantire una governance stabile in un periodo delicato per la banca veneta, che dovrà anche sbarcare in Borsa.

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