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Canone Rai 2016 in bolletta/ Confermata esenzione per ultra 75enni (ultime notizie e news 7 aprile)

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CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE. CONFERMATA ESENZIONE PER ULTRA 75ENNI – In questi giorni si sta definendo il testo del Decreto Attuativo con il quale il Governo Renzi sta regolamentando il cambiamento del Canone Rai sia per quanto concerne le modalità di pagamento che per quanto riguarda obblighi, esenzioni e modalità di esonero dello stesso abbonamento alla tv di stato. A tal proposito nelle ultime ore è trapelato l’ufficialità della conferma dell’esenzione per i pensionati con oltre 75 anni di età con un reddito annuo netto inferiore ai 6713 euro. Tra l’altro sembra che il Governo abbia intenzione, a partire dal prossimo anno, di prevedere ulteriori sgravi utilizzando il 33% delle risorse in più che arrivano dal Canone Rai in ragione dell’abbattimento dell’evasione fiscale.

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE. SLITTA LA SCADENZA PER L'INVIO DELLA DICHIARAZIONE DI NON POSSESSO DELLA TV L’autocertificazione di non possesso della tv per non pagare il canone Rai in bolletta dovrà essere presentata entro il 15 maggio e non più entro il 30 aprile. Lo scrive Italia Oggi, spiegando che questo sarebbe l’orientamento del Governo dopo le diverse segnalazioni e mozioni presentate alla Camera dei deputati. Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonello Giacomelli, ha anche spiegato che arriverà anche una disposizione che chiarirà che il canone non è dovuto per tablet, smartphone e pc.

CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE. MOZIONE DEL MOVIMENTO 5 STELLE: IMPORTO IN BASE AL REDDITO Il Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione alla Camera contro il canone Rai in bolletta. Carla Ruocco ha parlato in aula esprimendosi contro la scelta di far svolgere alle aziende elettriche il ruolo di “riscossori” dell’imposta, contro la presunzione di possesso del televisore che la nuova modalità di pagamento comporta e contro il fatto che l’importo sia uguale a prescindere dal reddito dei cittadini. Dunque il Movimento 5 Stelle vorrebbe che il canone Rai fosse “scorporato” dalla bolletta elettrica e che il suo importo fosse determinato in base al reddito dei cittadini. 

Il video dell’intervento di Carla Ruocco (visibile cliccando qui) è accompagnato da una didascalia che ricorda come una parte del canone Rai finirà nel fondo per finanziare tv locali e giornali. Dunque, segnala il Movimento 5 Stelle, “le risorse dei cittadini verranno utilizzate per mantenere in vita quotidiani e stampa di regime ormai in profonda crisi costretti ad assecondare i desideri del Governo di turno che li finanzia”.



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