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Economia e Finanza

730 precompilato 2016/ News. Ruocco (M5S) favorevole alla dichiarazione congiunta anche per i conviventi (ultime notizie, oggi 12 maggio)

Modello 730 precompilato, le ultime notizie riguardante la dichiarazione dei redditi 2016, con il modello già predisposto online. Le news sull'Agenzia delle Entrate

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Il 730 precompilato da quest’anno si può presentare congiuntamente con il proprio coniuge. Una possibilità, quindi, non prevista per i conviventi. Carla Ruocco, deputata del Movimento 5 Stelle, ha però dichiarato a Filo Diretto - Rai Parlamento che sarebbe favorevole alla possibilità di una dichiarazione congiunta anche per i conviventi. L’Onorevole, che fa anche parte della commissione Finanze, ha poi aggiunto che sarebbe favorevole a una proroga della scadenza per la presentazione del 730, prevista per il 7 luglio, se questo permettesse ai cittadini di poter predisporre al meglio la propria dichiarazione. Anche se questo potrebbe comportare un allungamento dei tempi di rimborso per chi avesse un credito con il fisco.

Rossella Orlandi è tornata a parlare della dichiarazione dei redditi precompilata nel corso di un’audizione alla commissione Finanze della Camera. Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, ha spiegato che per l’anno d’imposta 2015 sono state inviate “circa 400 milioni di ricette del Servizio sanitario nazionale, per un importo dei ticket pari a circa 1,5 miliardi di euro, e 120 milioni di documenti fiscali per un importo pari a circa 13 miliardi di euro”. In totale, quindi, sono stati resi disponibili all'Agenzia delle entrate, e utilizzati ai fini della compilazione della dichiarazione, “oltre 520 milioni di documenti di spesa per un importo pari a circa 14,5 miliardi di euro. 

Orlandi ha quindi ricordato che le farmacie, “a causa di difficoltà tecniche legate alle modalità di conservazione dei dati”, non hanno comunicato all'Agenzia la gran parte delle spese per farmaci sostenute dai cittadini nel corso del 2015. “Pertanto, al fine di non disorientare i contribuenti fornendo loro un dato parziale, si è preferito non utilizzare le limitate informazioni pervenute dalle farmacie”, ha detto. Infine, la Orlandi ha spiegato che sono poco più di 1.000 i cittadini che hanno presentato opposizione all'utilizzo dei dati sanitari. Cosa che “ha oscurato circa 11.000 documenti di spesa per un importo complessivo pari a circa 850.000 euro".

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