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CANONE RAI ESENZIONE / Oggi 17 maggio 2016, news e ultime notizie: centralini nel caos a ridosso della scadenza

Pubblicazione:martedì 17 maggio 2016 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 18 maggio 2016, 10.33

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ESENZIONE CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE. CAOS CENTRALINI PER LA SCADENZA (OGGI, 17 MAGGIO) - Ieri sera quando è scaduto il termine per l’esenzione del Canone Rai 2016 si sono scatenati i centralini e call center della Rai, per prima cosa, e anche dell’Agenzie delle Entrate: gli utenti volevano capire come formulare la domanda di richiesta per l’esenzione creando però un caos incredibile per la sovrabbondanza di chiamate. L’Unione Nazionale Consumatori ha denunciato oggi i numeri di Rai e Agenzia delle Entrate per non essere stati in grado di gestire le numerosissime richieste di informazioni dei cittadini: 848800444 è il numero a pagamento dell’Agenzia delle Entrate mentre 800938362 è quello della Rai, gratuito. L0incapacità di gestire le numerose richieste saranno ora al vaglio dei giudici che dovranno stabilire se effettivamente si poteva fare meglio e di più o se invece la denuncia di Unc verrà derubricata come una polemica senza seguito legale.

ESENZIONE CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE. COSA SUCCEDE AI PENSIONATI? (OGGI, 17 MAGGIO) - Un caso specifico per il Canone Rai 2016 in bolletta riguarda l’esenzione o il pagamento frazionato per tutti i pensionati che hanno reddito sotto i 18mila euro annui: il governo ha pensato e attuato la norma specifica per questa classe di ex lavoratori ora pensioni ma di basse reddito. La novità sul Canone Rai riguarda un addebito direttamente sul cedolino persone e non sulla bolletta elettrica  evitando il doppio pagamento. Per farlo, occorre compilare l’apposito modulo e inviarlo entro il 15 novembre dell’anno che precede quello in cui si chiede l’esenzione. Il pagamento in bolletta del Canone Rai 2016 per i pensionati dunque dovrebbe avvenire in questi termini, salvo specifiche differenze e particolarità che dovranno essere comunicate all’Agenzia delle Entrate previa raccomandata. Il sito del Sole 24 Ore riporta un’ulteriore beffa per gli anziani nelle case di riposo: la “batosta” arriva perché in sostanza dovranno mandare il modulo di esenzione se ancora intestatari di un contratto per l’utenza elettrica.

ESENZIONE CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE. I DUBBI DI UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI (OGGI, 17 MAGGIO) - Il termine scaduto ieri per l’esenzione al Canone Rai 2016 in bolletta hanno determinato varie polemiche e caos fino alle ultime ore valide per presentare la domanda. Ma è l’intero provvedimento voluto dal Governo Renzi a non convincere vari settori, dai sindacati fino agli stessi consumatori e utenti. Parla in un nota stampa il segretario dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, dopo il caos centralini e presentazione domande in ritardo: «quanto avvenuto dimostra che molti italiani non hanno ancora capita come va compilata la dichiarazione. Il rischio ora è che onesti contribuenti che hanno sempre pagato il canone in vita loro, si ritrovino due canoni addebitati in bolletta, solo perché non hanno inviato la dichiarazione in tempo, o a pagare 50 euro per averla inviata in ritardo». Secondo il leader dei Consumatori italiani, l’intera vicenda legata al Canone Rai 2016 è «assurda e inaccettabile, insistiamo a chiedere una proroga»: il rischio di un doppio addebito dovrà essere ora vagliato e verificato con particolare attenzione dall’Agenzia delle Entrate.

ESENZIONE CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE. COSA SUCCEDE SE SI RITARDA? (OGGI, 17 MAGGIO) - Ieri era l’ultimo giorno valido per presentare l’esenzione al Canone Rai 2016, in modo da non pagarlo in bolletta come invece la novità assoluta di quest’anno voluta dal governo richiede. Ma se per qualsiasi caso il termine fissato di ieri sera fosse stato non rispettato, cosa potrebbe avvenire? Per i cosiddetti ritardatari dell’ultima ora ora cosa dovrà avvenire in termine di conseguenze? L’iter da seguire, se volete ancora richiedere l’esenzione, è il seguente: se la comunicazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo  è arrivata entro il 16 maggio non vi saranno problemi, se invece verrà inviata entro il 30 giugno avrà validità soltanto per il secondo semestre dell’anno. Si paga dunque il primo semestre mentre verrà tolta la seconda rata e da quella in poi tutte le altre fino all’eventuale acquisto di un apparecchio televisivo. Da questo deriva sostanzialmente che nel modulo preparato dall’Agenzia delle Entrate e ottenibile sempre dal sito istituzionale online, i contribuenti ritardatari possono dichiara il mancato possesso di un apparecchio tv per il quale sarebbe dovuto il canone Rai da parte di ogni membro di famiglia anagrafica.

ESENZIONE CANONE RAI 2016 IN BOLLETTA, NOVITÀ NEWS E ULTIME NOTIZIE. IL CODACONS HA CHIESTO FINO ALL’ULTIMO LA PROROGA FINO ALL’ULTIMO (OGGI, 17 MAGGIO) Non si placano ancora le polemiche relative alla modalità scelta per poter chiedere l’esenzione dal canone Rai in bolletta. Ieri, infatti, era il termine ultimo per l’invio della dichiarazione sostitutiva, che potrà in ogni caso essere spedita anche da oggi, fino al 30 giugno, per avere un’esenzione parziale dell’imposta. Il Codacons fino all’ultimo ha chiesto una proroga dei termini, dato che diversi italiani si erano rivolti all’associazione dei consumatori per segnalare delle oggettive difficoltà nel capire se potevano richiedere l’esenzione. Il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, aveva spiegato ieri che “i cittadini sono allarmati e molti ancora non sanno come far valere il diritto all’esenzione, né in quali casi si può evitare il pagamento del canone Rai. L’incertezza regna sovrana e troppi sono ancora gli aspetti critici del provvedimento che inserisce l’imposta in bolletta”. 

Proprio per queste ragioni, quindi, il Codacons aveva chiesto “al Governo di disporre una proroga dei termini per l’esenzione e di avviare una campagna informativa capillare ed efficace perché, allo stato attuale, la carenza di informazioni sta creando pesanti disagi ai cittadini”.



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