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FINANZA E POLITICA/ Italia "schiava" dell'Ue, il piano è già pronto

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Ma le cattive notizie non finiscono qui: c’è anche il brutale calo, 11% su base annuale, dei trasporti ferroviari per merci. Come nota un sito americano, si tratta di un dato catastrofico per l’economia reale. A rendere evidente il continuo peggioramento della crisi, c’è il grafico a fondo pagina, che indica la velocità di circolazione della moneta negli Usa (aggregato monetario M2, per la precisione). Voi ci vedete qualche ripresa, soprattutto dopo il 2010? Ecco, questo è il modello Usa che noi europei stiamo inseguendo, il modello che i nostri governanti si affannano ad affermare anche qui in Italia.

Ma in Italia c’è qualche complicazione di troppo, ci sono troppe garanzie sociali da smantellare, ci sono troppe forme assistenziali gratuite che contengono il disastro e la miseria. E soprattutto c’è la famiglia. Lo afferma lo stesso ministro Giannini, secondo la quale nella nuova società che i governi italiano e tedeschi vogliono realizzare “non ci sarà più spazio per la famiglia come la intendiamo oggi. La flessibilità induce le persone a spostarsi individualmente, il modello di famiglia a cui siamo abituati, che rappresenta stabilità e certezze, non esisterà più”. Tutto chiaro? Capito perché le politiche di governo tenderanno sempre più a destabilizzare la famiglia come istituzione? E capito perché il governo sarà tutto impegnato a far passare la riforma costituzionale? Non perché così Renzi diventa un dittatore decisore (o capo di governo in una “democrazia decisiva”). Lui un giorno passerà, ma la nuova Costituzione resterà. In realtà, la riforma costituzionale nei loro piani deve passare per rendere più facile l’applicazione di tutto ciò che verrà deciso a livello europeo. Questo è il vero obiettivo.

Il vero obiettivo è di rendere le istituzioni italiane sempre più forti in casa, ma sempre più fragili verso l’estero, verso le istituzioni europee, in modo che queste siano facilitate a comprimere gli spazi delle famiglie italiane, perché “non ci sarà più spazio per la famiglia come la intendiamo oggi”. Ma a ottobre ci sarà un referendum nel quale noi cittadini potremo decidere il destino di questa riforma costituzionale. E per la campagna referendaria Renzi ha deciso la costituzione di diecimila comitati per il SI e stanziato ben 250mila euro. Ma alla fine starà a noi decidere, sapendo qual è la posta in palio.

 

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COMMENTI
17/05/2016 - commento (francesco taddei)

una grossa mano per l'affermarsi del precariato in italia l'hanno data marco biagi, sacconi e poletti insieme alle agenzie di somministrazione lavoro e agli imprenditori. in germania le scuole che fanno formazione aiutano i ragazzi a trovare lavoro prima, da noi ci vogliono tutti laureati, a trent'anni disoccupati ma acculturatissimi.