BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA E POLITICA/ Visco lima le Considerazioni mentre il riassetto bancario non ha un regista

Pubblicazione:

Il governatore Bankitalia, Ignazio Visco (Infophoto)  Il governatore Bankitalia, Ignazio Visco (Infophoto)

Il cahier di questi ultimi dodici mesi è dunque densissimo: e Visco difficilmente potrà perdere l'opportunità - forse l'ultima - di riportare la Banca d'Italia in posizione importante nella cabina di regia del riassetto bancario interno. Un riassetto che sta procedendo in misura crescente per polarizzazioni e conflittualità: forse gradite al premier-rottamatore, ma probabilmente non utili al sistema paese in cerca di stabilità e ripresa.

Proprio ieri alcuni rumor hanno rilanciato l'ipotesi che la ristrutturazione all'avvio in UniCredit con il ricambio dell'amministratore delegato possa maturare anche con un avvicinamento a Mediobanca, Uno scenario fra tanti - grandi e meno grandi - aperti dal progressivo indebolimento del sistema bancario. Uno scenario che un governatore del passato (certamente l'ultranazionalista Antonio Fazio) avrebbe frenato, così come fece per l'ipotesi di aggregazione milanese fra lo stesso UniCredit e Banca Intesa. A posteriori il giudizio su quel governatore forte e interventista è negativo per questo più che per la successiva difesa della Popolare di Lodi su Antonveneta o degli immobiliaristi su Bnl. Oggi altrettanto danno può fare un governatore totalmente depotenziato e incapace di orientare - dal punto di vista della vigilanza - operazioni che non possono essere lasciate alla politica spicciola, tanto meno in campagna elettorale permanente.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.