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Economia e Finanza

PRECISAZIONE/ La verità di Parmalat sulla Coop. Valpocevera

La precisazione di Parmalat in merito a quanto scritto nell’articolo FINANZA/ Italcementi, Parmalat e gli “investimenti stranieri” che ci impoveriscono a firma di Sergio Luciano

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Al fine di consentire al lettore di disporre di dati esaustivi per valutare il contenuto dell’articolo FINANZA/ Italcementi, Parmalat e gli “investimenti stranieri” che ci impoveriscono a firma del giornalista Sergio Luciano, Parmalat precisa quanto segue. 

La cessazione della fornitura tra Parmalat e Coop. Valpocevera è avvenuta il 31 marzo 2016 per naturale scadenza del contratto annuale, in conformità alla normativa vigente. 

Parmalat, anzi, aveva preannunciato la cessazione a Valpocevera sin dal mese prima, sottolineando le reiterate criticità di qualità del latte fornito.

Parmalat non ha fatto a Valpocevera una proposta di acquisto al prezzo di 25 centesimi al litro. 

Parmalat non ha assunto nessuna decisione di trasferire l’approvvigionamento all’estero per la produzione di latte fresco italiano, di cui continua a garantire tracciabilità, sicurezza e qualità. Ed ancora, per quanto concerne il prezzo di acquisto da parte di Parmalat della società LAG, Parmalat sottolinea come la sua determinazione finale sia avvenuta per effetto di un accordo tra le parti in applicazione delle clausole ab initio già previste nel contratto, senza alcuna imposizione da parte del Tribunale.

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